Se ne è andato via ieri, all’età di 69 anni stroncato da un male incurabile. Attore nei film di Marco Ferreri Chiedo asilo, sempre accanto a Roberto Benigni, e Storie di ordinaria follia, Carlo Monni ha lavorato con tanti colleghi toscani, da Francesco Nuti (da Caruso Paskoski a Caruso zero in condotta) a Alessandro Benvenuti (Zitti e mosca, Ritorno in casa Gori) passando per Paolo Virzì (N- Io e Napoleone) Francesco Patierno (Il mattino ha l’oro in bocca), Tinto Brass (Snack Bar Budapest) e ovviamente Mario Monicelli, per il film Speriamo che sia femmina.
Tra gli ultimi impegni cinematografici di Monni, spicca quello in Manuale d’amore 3 di Giovanni Veronesi. La notizia della sua scomparsa, ieri, si è diffusa come un tam tam sui social network. Tra i tanti link delle sue interpretazioni pubblicati in rete dai cinefili, spicca la ‘poesia’ Noi semo quella razza tratta proprio dal film che lo rivelò al grande pubblico, Berlinguer ti voglio bene. (fonte Ansa).