La cultura come veicolo promozionale del territorio, l’Arte come strumento di conoscenza e balsamo intellettuale ed emozionale al nostro tempo malato. Nella prestigiosa location dell’Aula Consiliare Giorgio Fregosi di Palazzo Valantini a Roma, il Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio e il vulcanico direttore Artistico Vincenzo Bocciarelli, hanno presentato alla stampa la stagione teatrale 2026/27 dei Teatri di Siena.
Un cartellone che, diciamolo subito, fa invidia ai più prestigiosi teatri della Capitale per varietà di genere, grandi interpreti coinvolti e opere innovative. Un vero e proprio investimento culturale che mira a riaccendere il fuoco della conoscenza e della passione (col simbolo del fuoco scelto come filo conduttore dell’intero percorso teatrale e un richiamo al mito di Prometeo impresso nel manifesto della nuova stagione) con un occhio speciale rivolto ai giovani, alla scuola e al sociale.
A ispirare idealmente la programmazione è la celebre esortazione di Santa Caterina da Siena: Se sarete ciò che dovete essere metterete fuoco in tutto il mondo. Un invito che diventa il manifesto della stagione e della sua vocazione: fare del teatro una scintilla capace di generare emozioni, custodire la memoria e aprire nuovi orizzonti sul presente.
Ho immaginato – ha spiegato il direttore artistico Vincenzo Bocciarelli – una stagione che parli alla vocazione più profonda del teatro: accendere domande, suscitare visioni e mettere in relazione le persone. Le parole di Santa Caterina da Siena risuonano ancora oggi come un invito a generare energia, pensiero e amore. Ogni spettacolo vuole essere una scintilla capace di illuminare il presente e alimentare il desiderio di guardare oltre.
La stagione 2026/2027 prevede 80 spettacoli per 35 titoli divisi in quattro grandi sezioni (Sipario Rosso, Sipario Blu, Extra Sipario e Gran Galà delle Arti Sceniche) e distribuiti tra il Teatro dei Rinnovati e il Teatro dei Rozzi.
Il Teatro dei Rinnovati ospiterà alcuni tra i protagonisti più prestigiosi della scena italiana contemporanea. Ad aprire la stagione sarà il 23 ottobre il musical Belle e la Bestia, seguito da Umberto Orsini con Prima del temporale (30 ottobre e 1 novembre), per chi scrive lo spettacolo più bello ed intenso visto nel 2026.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano Luca Zingaretti con Marco Polo e le città invisibili da Italo Calvino (27-29 novembre), Giuseppe Fiorello con Educazione sentimentale (22-24 gennaio), Ivana Monti e Ambra Angiolini protagoniste de La reginetta di Leenane (2-4 marzo), Silvio Orlando ne Il berretto a sonagli (12-14 marzo), Stefano Fresi con Dioggene (9-11 aprile) e Flavio Insinna con Notte prima degli esami dal 16 al 18 aprile.
Spazio anche ai grandi classici e ai capolavori della letteratura con “Anna dei miracoli con Mascia Musy (6-8 novembre), Otello nella drammaturgia di Dacia Maraini con la regia di Giorgio Pasotti (5-7 febbraio), I Promessi Sposi” con Giuseppe Pambieri, Paolo Triestino (19-21 marzo) e Assassinio sull’Orient Express (29-31 gennaio) con Claudio Gregori nei panni dell’investigatore Hercule Poiret. Non mancheranno inoltre gli spettacoli dedicati alla danza e al musical con Il lago dei cigni, interpretato dal Balletto di Siena, e “Cenerentola – Il Musical”.
Il Teatro dei Rozzi accoglierà una proposta dedicata alla commedia, alla musica e al teatro contemporaneo con protagonisti Attilio Fontana, Rosita Celentano, Martina Colombari, Sergio Assisi e Barbara Foria mentre particolare rilievo assume il cartellone “Extra Sipario”, che conferma la vocazione dei Teatri di Siena all’inclusione, alla memoria e all’impegno civile.
Tra i progetti speciali figurano Josephine Baker – Danzare la libertà, con la partecipazione di Germaine Acogny, Leone d’Oro alla carriera della Biennale di Venezia, Innocentevasione, realizzato con detenuti e agenti della Polizia Penitenziaria, Affetti collaterali in occasione della Giornata della Memoria e Molly, spettacolo rivolto alle nuove generazioni.
Completerà la programmazione il Gran Galà delle Arti Sceniche, con eventi di rilievo nazionale e internazionale. Tra le novità più attese figurano le prime nazionali di Fatal e Pinocchio, il ritorno di Topo Gigio Musical, il tradizionale Concerto di Capodanno, lo spettacolo internazionale Virtual Reality del quartetto Dekru e The Wall_Dance Tribute, omaggio coreografico all’universo musicale dei Pink Floyd.
Di particolare prestigio anche il concerto del pianista giapponese Hayato Sumino, nuova stella mondiale del pianoforte, realizzato in collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana nell’ambito del progetto Abbracci d’Arte.
A chiudere la stagione, il 22 aprile 2027, sarà uno spettacolo speciale dedicato alla canzone napoletana classica, candidata a patrimonio immateriale dell’Unesco. Protagonista della serata conclusiva sarà Enzo De Caro con L’avaro immaginario, uno degli appuntamenti più originali e significativi dell’intera programmazione. E da domenica 21 giugno e fino all’11 settembre, Sboccia l’Estate 2026 con appuntamenti ed eventi ad ingresso gratuito per un’esperienza immersiva tra le vie e le piazze principali di Siena.
Informazioni e programma dettagliato su teatridisiena.it