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sabato 10 febbraio 2007
di Désirée Colapietro
Fausto Brizzi alla riscossa
Incontro con il regista: “Vorrei essere come Zemeckis e come lui trasferire i miei sogni al cinema”
Una sala gremita di giornalisti ha accolto ieri mattina al cinema Adriano di Roma l’anteprima stampa di "Notte prima degli esami oggi", secondo lungometraggio del trentottenne regista romano Fausto Brizzi che uscirà nelle sale il 14 febbraio prossimo targato 01 Distribution. Accompagnato dall’intero cast del film, Brizzi si è concesso con estrema disponibilità. Al suo fianco, i giovani protagonisti Nicolas Vaporidis e Carolina Crescentini, insieme a Sarah Maestri, Andrea de Rosa, Eros Galbiati, Chiara Mastalli, e le new entry

Una sala gremita di giornalisti ha accolto ieri mattina al cinema Adriano di Roma l’anteprima stampa di Notte prima degli esami oggi, secondo lungometraggio del trentottenne regista romano Fausto Brizzi che uscirà nelle sale il 14 febbraio prossimo targato 01 Distribution. Accompagnato dall’intero cast del film, Brizzi si è concesso con estrema disponibilità. Al suo fianco, i giovani protagonisti Nicolas Vaporidis (Luca Molinari) e Carolina Crescentini (Azzurra, la nuova fiamma di Luca), insieme a Sarah Maestri (Alice), Andrea de Rosa (Massi) Eros Galbiati (Riccardo), Chiara Mastalli (Simona) e le new entry Paola d’Onofrio (che torna sul grande schermo dopo dodici anni di assenza per interpretare il personaggio di Antonella, la mamma di Luca), Serena Autieri (Prof.ssa Paliani) e Giorgio Panariello nei panni di Paolo, il papà di Luca. Seduti in prima fila anche i produttori Fulvio e Federica Lucisano di Italian International Film, Filippo Rovignoni, presidente di 01 Distribution e gli sceneggiatori Massimiliano Bruno e Marco Martani.

Brizzi, come mai ha coniato lo strano termine di ‘newquel’ per definire un film in cui ha riproposto quasi interamente lo stesso cast?
Credo che ‘newquel’ fosse l’unica definizione che potevo dargli. Non si tratta infatti né di un remake né di un sequel. L’idea era di prendere i personaggi del 1989 e di trasferirli nel 2006. Come si fa con Topolino e Pippo che si spostano d’epoca senza cambiare caratteristiche… L’obiettivo che avevo era quello di ‘fare il culo’ al film precedente. Volevo che fosse più comico ma anche più romantico…”

In una precedente intervista, lei ha rilasciato una singolare dichiarazione in cui ha ammesso di aspirare a diventare come Robert Zemeckis, autore, tra gli altri, di film come "Ritorno al Futuro I,II,III,", "Forrest Gump" e "Polar Express". Cosa intendeva dire?
Intendevo dire che mi piacerebbe riuscire a trasferire i miei sogni al cinema così come ha fatto Zemeckis. Devo ammettere di avergli invidiato Ritorno al futuro 2 che a mio avviso, ma non solo, è stato migliore del precedente. Spero anch’io, con Notte prima degli esami oggi, di essere riuscito a fare un film in grado di riscuotere un maggior consenso di pubblico rispetto alla mia opera prima, per quanto mi renda conto che non è facile. Personalmente infatti vorrei che nessuno, a proposito del newquel, dicesse ’Era meglio il primo’… E’ sempre stato il mio tarlo!”.

Rispetto al precedente, però, ci sono due sostanziali differenze: la scelta evidente di dare più spazio agli adulti e un numero sensibilmente maggiore di scene di sesso. Da cosa dipendono?
Ho creduto fosse necessario un cambiamento forte semplicemente perché siamo nel 2007. Volevo un film moderno nei contenuti. Gli adulti di questo film sono i ragazzi dell’89 divenuti grandi ma rimasti infantili. Generalmente affetti dalla sindrome di Peter Pan, inevitabilmente vivono in contrasto con quelli che sono i giovani di oggi. Credo che il personaggio di Giorgio Panariello, che qui interpreta il padre di Luca, sia esemplare in questo senso: è un uomo che non vuol crescere”.

C’è da dire che questa sceneggiatura, che lei ha scritto con Massimiliano Bruno e Marco Martani (fedele collaboratore di Neri Parenti), si sofferma maggiormente sulle due principali storie d’amore del film - quella tra Luca e Azzurra e quella tra suo padre e l’insegnante - relegando però, a differenza del primo, un ruolo marginale agli altri attori comprimari e non approfondendo, se non alla fine, il tema dell’esame di maturità. Come mai questa scelta? Non crede che siano stati tralasciati particolari che il pubblico giovanile del primo film potrebbe invece aspettarsi da questo ritorno in sala?
Notte prima degli esami ha avuto due milioni e mezzo di spettatori al cinema; il dvd del film è stato il più venduto del 2006. Non credo che le aspettative del pubblico verranno deluse in quanto è difficile supporre che le persone che verranno a vedere questa pellicola non abbiano già visto quella precedente. Anzi, sono convinto del fatto che quel pubblico porterà con sé, come eredità, le emozioni del primo”.

E per quanto riguarda le scene di sesso, cosa può dirci a proposito della curiosa sequenza di Flash-mob girata sul ponte di Castel Sant’Angelo?
Il Flash-mob non è altro che una moda che sta prendendo piede tra le nuove generazioni, soprattutto in America. A mio avviso è una moderna ‘zingarata’ che consiste nel darsi appuntamento e vivere goliardicamente un’esperienza di massa all’interno di una società asettica. Sono sicuro che diventerà una moda anche in Italia… Lo testimonia il fatto che tutte le comparse impiegate sul set, nonostante girassimo in pieno centro e in pieno giorno, non erano affatto imbarazzate durante le riprese e anzi quando ho dato lo stop all’azione erano quasi riluttanti nel volersi rivestire. Piuttosto erano a disagio Sara Maestri e Carolina Crescentini che, per tutta la durata della scena, ha mantenuto un sorriso tirato…”.

Non le sembra che questo film nasca un po’ sulla falsa riga di “American Pie”?
American Pie, se vogliamo, è un po’ un condimento. Il tono del mio film però non ha nulla a che vedere con quello di Paul Weitz. Quanto all’impianto internazionale, questo è sicuramente stato intenzionale”.

Lo scorso anno l’uscita del film puntava molto sul passaparola che, in termini di incasso, ha portato circa 15 milioni di euro al botteghino. Oggi invece, grazie anche a 01 Distribution, “Notte prima degli esami oggi” si avvale di una massiccia strategia di mercato che va dal product placement firmato Sipra ad un vero e proprio battage pubblicitario. Come mai voi tutti - da lei che è il regista fino ad arrivare alla produzione e alla distribuzione - avete investito così tanto nel film? Pensate di bissare se non addirittura superare il successo del precedente?
Esattamente, è quello che ci auguriamo. Questo film ha avuto un budget sensibilmente superiore rispetto al primo che invece è costato ‘solo’ due milioni e mezzo di euro. Abbiamo girato per dieci settimane e con mezzi più importanti. La casa editrice Mondadori, dopo lo strepitoso successo in libreria di Notte prima degli esami, che ha venduto 130mila copie, ha deciso di pubblicare un nuovo romanzo firmato dai due protagonisti del film, Luca e Azzurra. Inoltre, il 14 febbraio, giorno in cui il film sarà in 700 sale d’Italia, il settimanale Topolino festeggerà con i suoi lettori un San Valentino speciale con un tuffo nel passato: un romantico flashback riporterà Paperino e Paperina ai tempi del liceo svelando così tutti i retroscena della love story più appassionante di Paperopoli. Ovviamente, questa storia, nata dalla mia collaborazione con gli artisti Disney, non poteva che intitolarsi Qui Quo Qua e il giorno prima degli esami”. 

E a quanto pare c’è anche dell’altro… Voci insistenti sostengono che si girerà una fiction e che verrà realizzato anche un musical. Può confermarlo?
Sì, è vero. C’è in cantiere l’idea di un musical per la regia di Saverio Marconi tratto dal primo film e di una fiction per la Rai con un nuovo cast. Ed ancora l’ipotesi di una versione americana o francese. O addirittura entrambe. Stiamo vagliando le varie proposte per decidere quale produzione prendere in considerazione”.

Firmerà lei la regia?
No, in quel caso si tratterà di una semplice cessione di diritti”.

 
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Foto Uff. Stampa Lucherini-Pignatelli-Russo

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