Due mesi fa sembrava destinato alla chiusura a fine stagione e invece il glorioso Ambra Jovinelli annuncia, fiero come il leone che ruggisce nel logo, il nuovo cartellone teatrale. “Officine Culturali, società di gestione dell’Ambra Jovinelli, aveva inviato una lettera di recesso al contratto di locazione per l’impossibilità a proseguire l’attività causa mancata risoluzione ai problemi strutturali dell’edificio” spiega la Direttrice del teatro, Fabrizia Pompilio. “Nonostante il grande investimento economico, intellettivo ed affettivo, e a dispetto del successo delle attività svolte nei tre anni di gestione, eravamo pronti a rinunciare alla nostra casa artistica ma dopo lunghe trattative con la proprietà possiamo finalmente comunicare il raggiungimento di una soluzione concordata circa le problematiche tecniche” continua la Pompilio che si sofferma poi sull’importanza della cultura in una zona cittadina border-line.
“La vita dell’Esquilino gravita intorno alla nostra iniziativa privata che non gode di privilegi o diritti di nessun genere. Non godiamo di fondi o contributi e persino l’Amministrazione Comunale non favorisce una realtà come la nostra che concorre all’obiettivo di una città vivibile. La politica di riqualificazione di questa area urbana sembra piena di buone intenzioni alle quali i responsabili non hanno mai dato seguito pratico. E’ per questo che diciamo no ad ogni tipo di strumentalizzazione contando solo sulle nostre forze e sulla risposta di un pubblico che ci segue con affetto” (70.000 presenze e 3.000 abbonati nella scorsa stagione ndr).
Comicità, drammaturgia contemporanea, surrealtà e riletture moderne di classici della letteratura. Ecco, in sintesi, la bella proposta per la stagione 2013-14 dell’Ambra Jovinelli che aprirà i battenti il 24 ottobre con Cinquanta sfumature di Francesca, il nuovo on woman show di Francesca Reggiani alle prese con l’austerità made in Italy in un viaggio nella crisi epocale che comprende amore e sesso, Pil e sex appeal, import ed escort tra donne che si chiedono: se non ora quando e donne che ti chiedono: “Per un’ora quanto?”. A seguire, dal 7 novembre, uno degli appuntamenti più prestigiosi del cartellone. Quello con Ennio Fantastichini, protagonista senza rete di Beniamino con la regia di Giancarlo Sepe.
Nel monologo dell’australiano Steve J.Spears, l’attore vestirà i panni di un professore di eloquenza shakespeariana che si scopre innamorato del suo tredicenne allievo balbuziente. Una farsa scatenata e un testo struggente per quello che s’annuncia come uno spettacolo prezioso. “Più invecchio e più sono assalito dai dubbi ma, come mi disse una volta Gianni Amelio, l’attore deve essere bravo a nasconderli. La ‘diversità’ ha assunto in Italia forme micidiali e io ho ancora il brutto vizio d’indignarmi e di stare male per quello che vedo. Il mio personaggio è un solitario che gronda malinconia e con lui faccio in scena un percorso di ricerca e abbandono puro”.
Spazio poi a un poker di donne (Eleonora Danco, Sabrina Impacciatore, Lunetta Savino e Paola Minaccioni) con l’irriverente e spiazzante Intrattenimento violento (dal 28 novembre); al ritorno di Ficarra e Picone (Apriti cielo dal 10 dicembre); all’adattamento del Servitore di due padroni di Goldoni in Servo per due con Piefrancesco Favino e gli attori del gruppo Danny Rose (dal 19 dicembre al 6 gennaio) e al poema cavalleresco di Ariosto su cui si appoggiano Stefano Accorsi e Marco Baliani in Giocando con Orlando (dal 16 gennaio).
E ancora, Giuseppe Fiorello in Penso che un sogno così (dal 30 gennaio), omaggio affettuoso e personale al grande Domenico Modugno; Valerio Mastandrea e Valerio Aprea nella ripresa di Qui e ora (dal 20 febbraio), Lillo & Greg in La fantastica avventura di Mister Starr (13 marzo) e Silvio Orlando in La scuola di Domenico Starnone (3 aprile), vero e proprio cult teatrale che dopo essere diventato un film torna in scena a vent’anni dal suo debutto in palcoscenico sempre con la regia di Daniele Luchetti. Chiusura affidata alla comicità stralunata e visionaria di Gioele Dix che in Nascosto dove c’è più luce (8-18 maggio) propone un suggestivo viaggio nell’autocoscienza di un attore, in bilico tra sogno e realtà, attraverso un flusso di pensieri in sospensione.
Previsti numerosi pacchetti di abbonamento fisso (da 5 fino a 10 spettacoli) con prezzi promozionali per coloro che acquisteranno l’abbonamento entro il 26 luglio (poltronissime a partire da 95 Euro) oltre a una doppia proposta rivolta alle scuole.
Info: 06 83082620- 06 83082884
Ufficio promozione: 06 88816460