Corsi ricorsi (... e concorsi) Ovvero: miserie e risentimenti del Prof.Giambattista Vico, napoletano è uno spettacolo di Raffaele Aufiero che debutta il 14 aprile al Teatro Due. Siamo nella Napoli del 1722. C’è un grande fermento sociale, si attende la venuta del re, Carlo III, con la speranza che possa finalmente mettere un po’ di ordine in un territorio vessato da contrasti politici e rapine perpetrate ai danni della popolazione. Molti intellettuali e critici sono costretti a lasciare la città. La commedia ci introduce nell’umile ma dignitosa dimora del prof.Giambattista Vico, modesto professore di retorica all’università, che vive, insieme alla moglie Caterina Destito, massaia analfabeta e a quattro figli, in un appartamento in vicolo della Marra, traversa della famosa Spaccanapoli. Vico ha grandi problematiche da affrontare, dovute anche dal comportamento deviante del primogenito Ignazio, dedito al gioco d’azzardo e ad una condotta al limite della legalità.
Le cose potrebbero cambiare quando si presenta l’opportunità di sostenere un concorso per l’accesso alla cattedra di Diritto un’occasione irripetibile per il professore, in procinto di dare alle stampe un monumentale studio filosofico Scienza Nuova, dal quale si attende una meritata fama ma Vico non supera la prova e di conseguenza il suo castello di sogni crolla. La commedia coglie questo particolare momento di frustrazione e di malinconia del personaggio, presentandocelo nella sua dimensione domestica e mettendo in risalto gli aspetti fondamentali della sua filosofia, che vengono dibattuti insieme a quelli del suo più acerrimo e agguerrito avversario: Cartesio. Mentre Vico cerca di appisolarsi gli appare nel sonno e prende la consistenza di un incubo: dando vita così, ad un incontro scontro dialettico attraverso il quale i due grandi danno sfoggio di capacità di retorica, di profondità di pensiero nella consapevolezza entrambi del loro ruolo storico e sociale. Repliche fino al 25 aprile
Teatro Due Aldo Nicolaj, vicolo Due macelli 37
Info: 06/6788259
Orario: da martedì a sabato h. 21.00, domenica h. 18.00, lunedì riposo.
Biglietti: euro 15 intero, euro 12 ridotto