Un classico della letteratura al servizio della tecnologia. Dopo Polar Express e Beowulf, il premio Oscar Robert Zemeckis porta sullo schermo il suo terzo film in motion capture (animazione più vera del vero che cattura in digitale le interpretazioni in carne ed ossa degli attori con cineprese computerizzate che spaziano a 360 gradi) in un tripudio di effetti speciali che sfruttano al meglio la tecnica del 3D.
Adattamento dal romanzo di Charles Dickens pubblicato nel 1843, A Christmas Carol - prima pellicola della Image Movers Digital creata dal regista con Starkey e Rapke per sviluppare film in 3D in performance capture per i Walt Disney Studios - racconta la storia di un vecchio acido, scorbutico e avidissimo (uno straordinario Jim Carrey) insofferente allo spirito natalizio.
Nella notte della vigilia del 1863 (siamo nella Londra vittoriana) verrà visitato dai tre spiriti della festività (i fantasmi del Natale passato, presente e futuro, sempre interpretati da Carrey) che lo metteranno in guardia sulla sua tenuta di vita e gli faranno vedere allo specchio la sua fine solitaria. Ravveduto e pentito, diventerà un arzillo benefattore in grado di aprire finalmente il suo cuore.
Ambientazione tetra e deprimente, apparizioni e spaventi (i bambini sotto i 6 anni stiano alla larga…), ricordi ed occasioni sprecate (la mancata storia d’amore con Robin Wright Penn alla quale il protagonista preferisce la corsa al denaro) in un viaggio ultratecnologico che diventa un malinconico ed amaro bilancio di vita. A impreziosire questo film lugubre ed avvincente la voce di Andrea Bocelli che canta Dio ci benedirà sui titoli di coda.
Nelle sale dal 3 dicembre distribuito dalla Disney in 464 sale (286 delle quali in 3D).
Curiosità:
* Il brano originale Dio ci benedirà (God Bless Us Everyone), ispirato dalla famosa battuta che Tiny Tim pronuncia alla fine della pellicola, è cantata da Andrea Bocelli. Come rivela Zemeckis, "Bocelli ha sentito questa canzone meravigliosa composta da Glen Ballard e Alan Silvestri ed ha immediatamente deciso che voleva registrarla. Penso che il brano diventerà un classico natalizio".
* E Bocelli - che ha inserito la canzone nel suo cd natalizio - aggiunge: “Dio ci benedirà cattura abilmente lo spirito del film. E’ una canzone dolce e maestosa, con un potere evocativo sorprendente, che si infonde nei nostri sensi e ci parla del trionfo del perdono e della redenzione".