Doveva debuttare il 4 ottobre scorso ma, causa un infortunio, il grande Enrico apparirà solo a partire da domani sera 11 ottobre sul proscenio del Teatro Sistina con il suo Noio vulevàn savuar… ancor. Dove l’ “ancor” sta a significare che è lo stesso spettacolo portato in scena l’anno scorso ma riveduto e coretto. Insomma, aggiornato.
D’altra parte, quattro settimane non erano bastate a tutto il pubblico romano per applaudire questo divertentissimo spettacolo e questo amatissimo mattatore. Ed è per accontentare quanti non sono riusciti a vederlo che Enrico Montesano e il Teatro Sistina hanno pensato di riproporre Noio Vulevàn savuàr…ancor! anche per questa nuova stagione.
Rispetto all’anno scorso, sono state introdotte molte novità, tra le quali “15 minuti di teatro interattivo” dove il pubblico potrà attivamente partecipare allo spettacolo spronato e sollecitato da Enrico Montesano che sarà ancora una volta mattatore unico di questo spettacolo esilarante, ironico, pungente, dove le sue straordinarie capacità sono un continuo regalo per lo spettatore.
Bravo, Rugantino, Beati Voi, Cercasi Tenore, Se il tempo fosse un Gambero, E’ meno male che c’è Maria, Malgrado tutto Beati Voi. Basta citare questi titoli e il pubblico del Sistina – e non solo – sa già che stiamo parlando di uno degli attori più amati del proscenio. Nel corso di questi anni, infatti, Montesano ci ha affascinato e conquistato per la sua capacità di cambiare maschera e personaggio senza mai perdere la sua grande, forte identità. E’ stato bullo romanesco tenero e sbruffone (Rugantino), padre amorevole e showman insuperabile (Bravo), diavolo tentatore dal cuore umanissimo (Se il tempo fosse un gambero), satirico fustigatore dei nostri tempi e dei nostri vizi (Beati Voi e Malgrado tutto Beati Voi), marito e padre tenace e pronto a tutto (E meno male che c’è Maria), improbabile cantante in cerca di fortuna (Cercasi Tenore).
Questo, invece, è un viaggio all’indietro – ma con lo sguardo al futuro - fino agli anni ‘40/’50 tra balletti, scene comiche, canzoni e gli inimitabili ed esilaranti monologhi del nostro mattatore. Accanto a lui un corpo di ballo di sole affascinanti donne pronte ad animare i numeri musicali che accompagnano tutto lo svolgersi della rappresentazione. Uno spettacolo scritto tra l’altro dallo stesso Montesano con Enrico Vaime e Adriano Vianello.
Le musiche sono di Pino Perris, le coreografie di Manolo Casalino, i costumi di Stefano Riando e la regia, a quattro mani, è di Enrico Vaime insieme con Enrico Montesano.
Dall’11 al 23 ottobre
Teatro Sistina - Via Sistina, 129
Tel. 06.4200711 - Fax 06.485986
Orari di botteghino: tutti i giorni h. 10-19.00