Un nuovo spettacolo, inedito torna ad animare il palco del Teatro Golden di Roma.
Il prete e il bandito è una pièce a metà strada tra il dramma e la commedia scritta da Andrea Maia, Augusto Fornari, Toni Fornari e Vincenzo Sinopoli un quartetto di autori ormai rodato che ha firmato (insieme ad Alberto Nobile) negli anni passati diverse commedie come: Finchè giudice non ci separi, La casa di famiglia, Terapia Terapia e La vita non si sa mai.
La regia è affidata all’eclettico Augusto Fornari, attore molto attivo anche al cinema e in televisione, che ne è anche protagonista insieme a Sergio Fiorentini, Laura Rocco e i giovani Marco Benelli e Amedeo De Gais.
La vicenda si svolge in una parrocchia della periferia romana. Don Siro (Sergio Fiorentini) e due suoi chierichetti stanno preparando la chiesa per la cerimonia di beatificazione del vecchio parroco.
All’improvviso irrompe un uomo Pietro, (Augusto Fornari) che in evidente stato confusionale pretende da Don Siro la comunione.
Di fronte al suo rifiuto perché il prete vuole che prima si confessi, estrae la pistola e gli intima di dargli la comunione.
Proprio in quel momento si sentono le sirene della polizia e la voce di un commissario che invita Pietro ad arrendersi. L’uomo prende in ostaggio i tre; durante il serrato confronto tra lui e Don Siro, Pietro alla fine confessa di avere ucciso la moglie perché lei voleva separarsi.
Quando l’uomo convinto da Don Siro è sul punto di arrendersi, si sente di nuovo la voce del Commissario con un annuncio inaspettato che rimescola tutte le carte in tavola. Forse la Divina Provvidenza sta dando a Pietro una seconda possibilità proprio come gli ha appena suggerito l’anziano sacerdote.
Commedia curiosa Il prete e il bandito affronta una tematica di stretta attualità: la difficoltà degli uomini a relazionarsi con l’universo femminile e sempre più spesso, di fronte a un abbandono, reagiscono con la violenza. Il tutto condito da momenti comici, affidati per lo più al duo dei simpatici chierichetti, un pò di suspance con appropriati colpi di scena e un finale a sorpresa.
Una menzione speciale al veterano Sergio Fiorentini attore di cinema e televisione (Il maresciallo Rocca, Paolo VI, Distretto di Polizia) ma anche doppiatore di Gene Hackman, Bill Coby, Mel Brooks. Sopra le righe l’interpretazione di Laura Rocco, attrice, cantante, e ballerina dal ricco curriculum, unica presenza femminile sul palco.
Infine due chicche: la voce, fuori campo,del commissario Mozzetta è di Rocco Papaleo mentre quella dell’agente Cuzzocrea è di Massimiliano Bruno. Repliche fino al 21 aprile
TEATRO GOLDEN v. Taranto 36 (Roma)
Info 06.70493826
Orari: Martedì, giovedì, venerdì h 21 sabato h 17 e h 21
domenica h 17