Dettagliata, ricca di foto e coloratissima, arriva in libreria la prima discografia illustrata di Renato Zero che ripercorre in 319 pagine (18 Euro) la carriera di uno degli artisti più amati della nostra scena musicale. Scritto da Marco Alberghini Maltoni e Alberto Quartu, il volume (che fa parte della collana ideata da Francesco Coniglio e Fernando Fratarcangeli e a cura di Michele Neri) passa in rassegna attraverso copertine e cimeli la storia di Zero, vero e proprio istrione capace di sfuggire a facili catalogazioni. Dal primo 45 giri inciso nel 1967 alla RCA (Non basta sai, oggi materiale per collezionisti) alla trasposizione italiana di Hair insieme a Loredana Berté; dalla registrazione di No!Mamma no!, il suo primo album che sferza senza retorica il sistema e le convinzioni moraliste al successo di Trapezio e Zerofobia; dalla partecipazione a Fantastico 3 in tv alla crisi della metà degli anni ’80, dal primo Sanremo (Spalle al muro) al sogno Fonopoli, dai lustrini e dagli eccessi alla poetica malinconia della maturità di un artista capace di spendersi sul palco e nella vita in egual misura.
Il prezioso lavoro di Alberghini Maltoni e Quartu, una sorta di bibbia musicale per zerofolli (la selezione iconografica è tratta da ben 3000 immagini preparate per il libro) testimonia la sterminata produzione del cantante della Montagnola arricchendola di notizie inedite, dati, collaborazioni e vere e proprie chicche (si veda ad esempio il calendario di Fonopoli allegato all’album della Berté Ingresso libero con Zero dipinto nei personaggi delle favole). Dischi, cd, raccolte, video, dvd e una sezione bootleg per la più grande panoramica mai realizzata sull’opera dell’artista romano. Quasi un album di famiglia per vecchie e nuove generazioni disposte a salire sul carrozzone Zero.
Marco Alberghini Maltoni- Alberto Quartu
Renato Zero- Discografia illustrata
Coniglio Editore – 18 Euro