A cosa fanno pensare titoli come "Elisa di Rimaottusa", "Biutifù", "Matricianix", "Ceo.Sa.I.", "Il Grande Figlio Unico"... è presto detto ai 4 ragazzacci della Premiata Ditta e cioè Francesca, Roberto, Pino e Tiziana, che tornano su Italia1 con il loro nuovo programma, sei puntate, a partire da questa sera alle 21, dove ci si prenderà gioco un po’ di tutti: dai mega film americani di grande successo ai nostri reality, alle soap e le fiction.
In burla saranno messi anche personaggi sacri del mondo dello spettacolo, come Paolo Bonolis e Maria De Filippi (due divertenti caricature di Pino Insegno e Tiziana Foschi) mentre la soave e sfortunata Elisa di Rivombrosa diventerà di Rimaottusa e la sua lacrimevole storia ri-raccontata parodiando celebri canzoni: “Quello che fece, anni fa il Quartetto Cetra – dice Insegno – ci siamo ispirati a loro e alle celebri parodie che fecero dei più noti sceneggiati tv dell’epoca”. Più di 300 cambi di costumi, tante comparse (perlopiù ragazzi dell’accademia alla loro prima esperienza in video) e un ospite famoso Alessandro Cecchi Paone che sarà lo scopritore del sito archeologico dove si nascondono i resti mummificati della famiglia Forrester! Maria De Filippi alla guida dei ragazzi di Amici? dove “invece della sfida ci sarà la sfiga” dice ancora Insegno che prosegue “Il Grande Figlio Unico ad esempio è un titolo che è pure un augurio, quello di non vedere altri Grandi Fratelli o simili”.
Vecchie glorie della canzone italiana per Pop of the tops: Piero Focaccia, Sandro Giacobbe (“cantavano alla breccia di Porta Pia” commenta qualcuno!), Viola Valentino, I Cugini di Campagna “insomma i nostri Village People” dicono in coro i quattro comici. C’è una parodia di Zorro (“5 ore di trucco per fare il servitore muto” si lamenta Tiziana), Indiana Jones e di Matrix (Matricianix) e poi La Bona, Il Brutto e La Cattiva, Capitan Uncinetto e la famosa serie americana C.S.I che per la Premiata Ditta non poteva che diventare, alla romana, Ceo.Sa.I.. Improbabili concorrenti per i pacchi di un altrettanto surreale Bonolis in Affari Suoi e ancora una parodia, questa volta proprio di un programma della rete, del fortunato Camera Cafè che diventa Cafè in Camera con la telecamerina nascosta non più nel distributore di caffè ma nell’ascensore dove ignari impiegati si comportano in modi assai strani.
“Sono più di 25 anni che facciamo questo mestiere - racconta Pino Insegno, un po’ il portavoce del gruppo – e ci piaceva dire al nostro pubblico che siamo ancora qui. Chi ci seguiva all’inizio non ci ha dimenticato, ora è cresciuto e adesso anche i loro figli sono nostri fan. In un certo senso facciamo notizia – prosegue Insegno – perché dopo tanti anni siamo ancora sulla cresta dell’onda. Amiamo questo lavoro, ci crediamo davvero e siamo convinti che la qualità e il mestiere alla distanza pagano. Per questo non approviamo certe scorciatoie per il successo che si vedono adesso in tv. Vorrei che ai giovani non arrivasse più il messaggio che basta essere bellocci per avere l’amore del pubblico”.