martedì 26 marzo 2019 ore 04:15   
Torna alla home page
 
Torna la home page Home Page La redazione Agenda Archivio notizie  Contatti 
 Aggiungi a preferiti 
 

Cerca nel sito



 

Mailing list

 Sesso: 
M F
 Età: 

indirizzo email

leggi regolamento


 

 

Realizzazione:
www. Siti.Roma.it

 

Home » Notizie varie  
sabato 4 novembre 2017
di Redazione
Festa del cinema:il pubblico premia Borg McEnroe
Il film di Janus Metz Pedersen si è aggiudicato il “Premio del Pubblico BNL” alla dodicesima edizione della Festa del Cinema di Roma. "E’ la versione tennistica d Toro scatenato" dice il regista. La pellicola arriverà in sala il 9 novembre distribuita da Lucky Red
Il Premio del Pubblico BNL, in collaborazione con il Main Partner della Festa del Cinema, BNL Gruppo BNP Paribas, è stato assegnato dagli spettatori: utilizzando myCicero, l’app ufficiale della Festa del Cinema “RomeFilmFest (realizzata da Pluservice), e attraverso il sito www.romacinemafest.org, il pubblico ha espresso il proprio voto sui film in programma nella Selezione Ufficiale.
Per me Borg McEnroe è la versione ambientata nel mondo del tennis di Toro scatenato - scrive il regista Janus Metz Pedersen nelle note di regia - racconta di due ragazzi, ognuno in lotta per dimostrare di essere il migliore, per sentirsi importante, per essere qualcuno. Imprigionati nella loro rivalità – una delle più spettacolari nella storia dello sport – hanno finito col fare i conti con loro stessi e con i propri demoni.

Per esplorare il tumulto interiore di
Bjorn e John, il film fa uso di una fotografia cruda, utilizzando molto la camera a mano e la steady-cam per trasmettere un senso di immediatezza e realismo. A questo si contrappongono sequenze volte a creare un’atmosfera ricca, con immagini quasi simboliche che mirano a suggerire l’importanza storica degli eventi.
Il film parla di uno scontro tra titani, e questo richiede le dovute proporzioni. Mettiamo lo spettatore nei panni di Bjorn e di John, ma poi abbandoniamo questo spazio saturo e talvolta claustrofobico per riacquistare una prospettiva più ampia che sottolinei l’importanza del match e la dimensione esistenziale della storia.

Essendo un
biopic ispirato alla vita di Bjorn e John, e in particolare alla leggendaria finale di Wimbledon del 1980, Borg McEnroe rievoca un’era dello sport in cui i giocatori di tennis erano delle “rock star” e in cui John e Bjorn emergevano come i più grandi. Non si trattava solo di due uomini che giocavano a tennis. Si trattava dello scontro tra due continenti. Due comportamenti, due caratteri opposti messi uno di fronte all’altro. Due modi diversi di essere uomini. Borg McEnroe dimostra meravigliosamente tutto questo.

Links correlati
http://www.romacinemafest.it
 
Segnala a un amico
Vi è piaciuto questo articolo? Avete commenti da fare?
Scrivete alla redazione
 












Foto dal Web

Altri articoli di interesse
12-3
Notizie varie
Lucca festival: Rutger Hauer premio alla carriera
di Redazione
5-3
Notizie varie
Donne e pensiero di Gandhi nel mondo di oggi
di Redazione
25-2
Notizie varie
Un Oscar afroamericano
di Claudio Fontanini
18-2
Notizie varie
Berlino premio allo script di Giovannesi e Saviano
di Redazione
23-1
Notizie varie
Nomination Oscar 2019
di Claudio Fontanini
19-12
Notizie varie
Il Morandini 2019
di Claudio Fontanini
6-12
Notizie varie
Capodanno 2019, ecco la Festa di Roma
di Redazione

 
© Cinespettacolo.it - Direttore Responsabile: Anna de Martino - Testata in attesa di registrazione al Tribunale di Roma