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martedì 20 ottobre 2015
di Redazione
La Festa di Roma aspetta Monica Bellucci
Giornata di dive e omaggi. Se la Selezione Ufficiale presenta Ville-Marie di Guy Èdoin - sul red carpet, insieme al regista, la protagonista Monica Bellucci - alla Festa passeranno "Hitchcock/Truffaut" di Kent Jones e la presentazione del libro "Tutto il cinema in 100 (e più) lettere" di Gian Luigi Rondi
Quinta giornata della Festa del Cinema di Roma. Stasera, la Selezione Ufficiale propone Ville-Marie, secondo lungometraggio del regista canadese Guy Èdoin, autore di Marécages, presentato alla Settimana della critica a Venezia. Il film racconta le vite di quattro problematici personaggi che si intersecano durante un disastroso evento a Ville-Marie in una buia notte di Montreal. Insieme a Èdoin, sul red carpet serale, la nostra Monica Bellucci.
A seguire, sempre per la Selezione Ufficiale, sarà presentato il primo “Buddy movie” indiano al femminile, Angry Indian Goddesses di Pan Nalin: ritratto fresco e spigliato delle donne nell’India di oggi.

Con Land of Mine, Martin Zandvliet porta sul grande schermo un capitolo completamente sconosciuto della seconda guerra mondiale: la storia di un gruppo di prigionieri tedeschi, tutti giovani soldati adolescenti, deportati in Danimarca e costretti a sminare due milioni di ordigni disseminati dall’esercito nazista lungo la costa Ovest del Paese.
In Sala Petrassi, Eva no duerme di Pablo Agüero: il regista, premio della Giuria a Cannes per Primera nieve, mostra la vera incredibile storia del corpo scomparso di Eva Perón, mai raccontata in un film.

Il calendario odierno propone anche The Confessions of Thomas Quick del documentarista Brian Hill: storia del più prolifico serial killer della Scandinavia che prima ha confessato 39 omicidi e poi, dopo circa 10 anni, ha improvvisamente dichiarato di non aver commesso nessuno di questi delitti, ha ritrattato tutte le sue confessioni e si è dichiarato innocente.
E veniamo agli omaggi: la Festa ricorda Alfred Hitchcock. Partendo dalle registrazioni originali delle interviste di François Truffaut ad Hitchcock – alla base di uno dei più importanti testi dedicati alla settima arte, “Il cinema secondo Hitchcock” – il critico e documentarista Kent Jones approfondisce la sua opera e il lascito del cineasta londinese, attraverso filmati e testimonianze di alcuni grandi del cinema mondiale. Fra questi, Martin Scorsese, Wes Anderson, James Gray, David Fincher, Kiyoshi Kurosawa, Olivier Assayas, Richard Linklater, Arnaud Desplechin, Peter Bogdanovich, Paul Schrader.

Nel pomeriggio la Festa ospiterà la presentazione del volume “Tutto il cinema in 100 (e più) lettere” di Gian Luigi Rondi. Grazie a una raccolta di cartoline e fotografie, biglietti d’auguri e ritagli il decano dei critici svela il dietro le quinte del cinema italiano.
Nell’ambito della retrospettiva “Viaggio nel mondo Pixar” saranno proiettati Ratatouille di Brad Bird e Jan Pinkava preceduto dal corto Lifted di Gary Rydstrom. La Mazda Cinema Hall propone Cars, preceduto dal corto One Man Band.

Al MAXXI, secondo appuntamento con la retrospettiva dedicata al cineasta cileno Pablo Larraín: sarà proiettato Tony Manero, il primo film della trilogia dedicata all’ascesa e al declino della dittatura di Augusto Pinochet, presentato a Cannes e poi premiato a Torino come miglior film.
Della linea “Riflessi” fa parte anche Swinging Roma di Andrea Bettinetti: il film racconta la scena artistica degli anni ‘60 nella Capitale, un periodo storico irripetibile, dove pittura, cinema, letteratura si incrociano all’inseguimento dell’”anima” del momento. L’affresco di una città che per un decennio si è imposta come una delle capitali mondiali dell’arte.

Il cinema Greenwich presenta il documentario di Luca Ferrari Showbiz, che mostra le luci e i colori delle tv locali romane degli anni ’80. Riccardo Modesti, Schultz, Stefano Natale e Massimo Marino vivono ancora nel ricordo di quel passato da protagonisti mai vissuto davvero. Le loro vite si muovono malinconicamente tra la solitudine delle proprie case e il rumore dei locali notturni della Capitale. dove si svolge il lato ’b’ della Grande Bellezza. Produce Valerio Mastandrea.
Tre gli appuntamenti di Alice nella città. Dopo la presentazione del corto di Costanza Quatriglio The Zero Hunger Challenge, sul tema “Sfida fame zero” toccherà a Il bambino di vetro di Federico Cruciani - sceneggiato con Paolo Pintacuda e Giacomo Cacciatore - che sarà anche proiettato al cinema Avorio dove, nel pomeriggio, sarà presentato The New Kid di Rudi Rosenberg.

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http://www.romacinemafest.org
 
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