Un itinerario emozionale tra danza, musica e teatro ispirato alla vita e alla voce inconfondibile di Edith Piaf, è di scena al Teatro dell’Angelo (12 - 22 dicembre). La vie en rose, allestito da Sonia Nifosi - autrice di testi, regia e coreografie - con la sua compagnia la Motion Dance Group, porta in scena Antonello Avallone, nel ruolo di Jean Cocteau.
Una rappresentazione per “palati fini” dove le coreografie, nate sulle canzoni di Édith Piaf, creano suggestioni e atmosfere che raccontano la storia di vite intere, nel segno dei ricordi che si manifestano e poi scompaiono.
La vita della Piaf è racchiusa nelle sue canzoni, le sue canzoni racchiudono la sua vita, così i danzatori attraverso il “gioco del teatro” permettono di curiosare in essa.
Édith Piaf è stata una grande interprete del filone realista e con la sua voce, caratterizzata da mille sfumature, era in grado di passare improvvisamente da toni aspri e aggressivi a toni dolcissimi, facendo percepire in modo unico la gioia con il suono della sua voce.