Dopo La notte poco prima della foresta con Claudio Santamaria e musiche originali di Giuliano Sangiorgi, Occidente solitario con Claudio Santamaria e Filippo Nigro, End of the Rainbow con Monica Guerritore e City Park di Luca De Bei, il regista e coreografo colombiano Juan Diego Puerta Lopez, con la sua Compagnia Teatrale Progetto JDPL, presenterà Domestica, record di incassi a luglio nell’anteprima nazionale per I Solisti del Teatro presso i Giardini della Filarmonica, che ora verrà presentato nella sua versione integrale e definitiva al Teatro Lo Spazio di Roma dal 5 al 17 novembre.
Una versione di Domestica dai rimandi onirici che ingloba ed interseca in sé personaggi grotteschi che interagiscono in uno sfondo poetico e surreale in stile Almodovariano.
Utensili da cucina, ortaggi di ogni genere, bacinelle, guanti per i piatti imbandiscono una grande tavola da pranzo che si staglia al centro della scena. Nella cucina, luogo simbolo dove ogni cosa viene consumata, il pasto, l’amore, la rabbia, la solitudine, emergono anche i segreti dei curiosi personaggi. E la tavola imbandita si logora esattamente come la loro esistenza.
Musiche originali, canzoni e momenti coreografici in un carrozzone di eccentrica umanità. Un circo umano che ci coinvolge nella sua giostra di colori, suoni, immagini e da cui emerge tramite lo spazio quotidiano e domestico, la straordinaria varietà della follia umana. Tutto questo è Domestica.
Ideazione e Regia: Juan Diego Puerta Lopez; testi di Greta Agresti e Andrea Cappadona