Dal 2 al 9 ottobre il Teatro Tor di Nona apre le porte alla XIII edizione di Schegge d’Autore, il Festival che propone una selezione di talentuosi autori teatrali e si configura come l’unico contest dedicato alla nuova drammaturgia italiana. Con la direzione artistica di Renato Giordano il Festival, organizzato dal Sindacato Nazionale Autori Drammatici (SNAD) e dedicato ai nuovi autori teatrali italiani, propone una selezione di opere divise in tre sezioni: corti teatrali, monologhi e atti unici. Ad aprire la rassegna un inedito fuori concorso firmato dallo stesso direttore artistico, incentrato sulla figura di Catarina Lanz l’eroina tirolese che armata di un solo forcone bloccò l’avanzata delle truppe napoleoniche che stavano invadendo la Val Pusteria, infondendo coraggio agli schutzen per respingere gli invasori.
A seguire il festival presenterà una selezione di 15 autori teatrali provenienti dalle varie regioni d’Italia e dall’estero. I corti avranno una durata inferiore ai venti minuti ognuno, per offrire alla giuria la possibilità di valutarli e al pubblico un appuntamento veloce e intenso con il meglio della drammaturgia d’autore. Struggenti storie d’amore, d’amicizia, di incomunicabilità e di vita familiare vissuta con adolescenti o badanti, e omaggi ai grandi personaggi della cultura, come Baudelaire o Pina Bausch, oppure a figure storico-letterarie, come il dantesco Pier delle Vigne ed il mistero della sua morte.
Il testo di Michele Zaccagnino, Pier delle vigne, insigne giurista (4-5 ottobre), indaga l’enigma che avvolge il personaggio e la sua misteriosa scomparsa. Il poliziesco dal titolo L’intrepido Commissario Soppelsa (4-5 ottobre) di Claudio Tomaello, è un corto gioioso e profondo, simbolico e reale come lo spirito dell’essere umano. E ancora, un’opera sull’amore che legò Madame Sabatier al grande poeta Charles Baudelaire, Una histoire d’amour (4-5 ottobre) di Anna Hurkmans. L’autrice racconta la vicenda in cui il poeta venne accusato di oscenità per una delle sue poesie dedicate alla donna amata.
Brevi rappresentazioni che riescono a concentrare lavori talvolta anche di anni, come il testo biografico che racconta il passaggio dall’infanzia all’adolescenza ne Il tempo delle nuvole (4-5 ottobre), scritto da Antonio Tramontano, insieme alla stessa interprete Annapaola Giannattasio, che all’inizio della stesura aveva solo quattordici anni.
Divagazioni in metrò (6-7 ottobre), di e con Luisa Sanfilippo, omaggio alla grande coreografa e danzatrice Pina Bausch, che trovava ispirazione nell’umanità sconosciuta dei sobborghi e nelle metropolitane.
Ogni corto teatrale andrà in replica una volta a partire dalla sera di mercoledì 2 ottobre, fino alla premiazione di martedì 8 ottobre, momento in cui la giuria, presieduta da Renato Giordano, eleggerà i tre corti vincitori. Gli altri componenti sono tutti professionisti del settore, come Raffaele Aufiero, Franco Oppini, Ulisse Benedetti, Luciano Lucarini, Giovanni Antonucci e Melania Fiore.
Mercoledì 9 Ottobre, alle h 21, si terrà la serata finale della 13^ edizione con una replica dei tre corti vincitori.