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giovedì 14 maggio 2015
di José de Arcangelo
Zeffirelli. L’arte dello spettacolo
Fino al 18 ottobre 2015 in mostra a Villa d’Este 70 bozzetti del Maestro, scene, costumi, gioielli
I sogni d’arte del Maestro Franco Zeffirelli si avverano nella mostra Zeffirelli. L’arte dello spettacolo che oggi, giovedì 14 maggio, alle h 18, il Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, inaugura a Tivoli nell’affascinante sede di Villa d’Este, diretta da Marina Cogotti. Un atteso omaggio al lavoro del celebre e infaticabile regista e scenografo fiorentino Zeffirelli in un’esposizione realizzata da De Luca Editori d’Arte, ideata dallo stesso Zeffirelli e curata da Marina Cogotti, Caterina d’Amico e Pippo Zeffirelli Pisciotto, che andrà avanti per tutta l’estate, anzi fino al 18 ottobre 2015.

In mostra oltre settanta bozzetti realizzati dal Maestro per alcune delle sue scenografie e una selezione di costumi di scena originali provenienti dai maggiori teatri italiani; tra gli abiti da ammirare, i costumi indossati dall’amatissima Maria Callas al Teatro alla Scala di Milano e i costumi di Piero Tosi realizzati per La Traviata e provenienti dalla Sartoria Tirelli.
Vere chicche alcuni gioielli di scena in mostra realizzati dal maestro orafo Gerardo Sacco e che furono indossati da grandi star del cinema hollywoodiane, come Glenn Close in “Amleto” e Elizabeth Taylor per “Il giovane Toscanini”.

Il percorso espositivo è arricchito - nel salone centrale della suggestiva Villa - dalla riproduzione della scenografia di “Pagliacci” opera di Ruggero Leoncavallo per la quale Zeffirelli realizzò per la prima volta nel 1959, al Covent Garden di Londra, costumi e scenografie. All’interno della riproduzione si potranno ammirare anche tre costumi originali di scena.
La mostra di Villa d’Este anticipa al pubblico romano e internazionale l’esposizione permanente dedicata al Maestro che sarà ospitata nel palazzo di San Firenze, negli spazi dell’Ex Tribunale e che verrà inaugurata proprio a Firenze il prossimo dicembre: una anticipazione dell’enorme magazzino di “sogni d’arte” che hanno illuminato la vita del regista di una delle versioni più celebri di Romeo e Giulietta durante la sua lunga carriera non solo cinematografica, appunto.

Questa tardiva esposizione rende meritato omaggio al genio di Franco Zeffirelli, riconosciuto come uno dei maggiori registi e scenografi teatrali e cinematografici a livello mondiale. Una carriera iniziata da giovanissimo, nel secondo dopoguerra, subito dopo aver completato gli studi all’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Il suo esordio come scenografo teatrale a fianco del mastro dei maestri Luchino Visconti, diventando in seguito assistente di altri maestri del cinema e del neorealismo italiano come Michelangelo Antonioni, Vittorio De Sica e Roberto Rossellini. La sua attività ha spaziato negli anni, lavorando per i maggiori teatri italiani e stranieri, il grande e il piccolo schermo, riscuotendo ovunque enorme successo.

Come dimenticare i suoi adattamenti di testi shakespeariani come quello per la Bisbetica domata, con la coppia Elizabeth Taylor-Richard Burton, e il sopracitato Romeo e Giulietta fino all’”Amleto” interpretato da Mel Gibson.
E’ del 1972, il famoso “Fratello Sole, Sorella Luna” sulla vita di San Francesco, a cui segue il successo internazionale di “Gesù di Nazareth”, che andrà in onda nel 1977 ma che uscirà anche in sala, soprattutto in America Latina. Nello stesso anno gli viene conferita l’onorificenza di Grand’Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. Nel 2004 Zeffirelli è insignito a Londra dalla Regina Elisabetta del titolo di Sir e nello stesso anno gli viene conferito da Putin il Premio dei due Presidenti.

Tra gli altri suoi lavori da ricordare: “La Traviata” con Teresa Stratas e Placido Domingo, “l’Otello” con Katia Ricciarelli e Placido Domingo, “Jane Eyre” con William Hurt e Charlotte Gainsburg e “Un tè con Mussolini” con Maggie Smith, Judy Dench, Joan Plowright e Cher, dai forti riferimenti autobiografici.
Del 2002 è, invece, “Callas Forever” con Fanny Ardant e Jeremy Irons, dedicato alla vita della diva Maria Callas, con cui negli anni il Maestro strinse un legame di profonda amicizia, mentre nel 2009 realizza il documentario “Omaggio a Roma”, con Andrea Bocelli e Monica Bellucci, presentato come evento speciale al Festival del Film di Roma.
Zeffirelli negli anni è stato celebrato in tutto il mondo, con premi e riconoscimenti che lo hanno reso uno degli italiani maggiormente riconosciuti e amati ovunque, portando lustro all’immagine dell’Italia sia in campo culturale che cinematografico.

Il catalogo della mostra è edito da De Luca Editori d’Arte, in cui il Maestro racconta tutta la sua vita, privata e professionale, nella lunga intervista di Caterina d’Amico, dove parla anche del suo primo impatto col cinema, durante l’infanzia.
“Allora – racconta Zeffirelli - si andava parecchio al cinema. Zia Lide ne era appassionata. Quanto a me, io credevo a tutto quello che accadeva sullo schermo. Non ricordo quale fu il primo film che vidi. Ma la prima grande emozione cinematografica fu la visione de Il Campione, dove Wallace Beery, pugile fallito abbandonato dalla moglie, tenta di allevare suo figlio Jackie Coopere muore alla fine dell’incontro che lo avrebbe riportato alla ribalta. Una storia che mi toccò tanto profondamente da sentire l’esigenza, tantissimi anni dopo, di doverla io stesso riproporre sullo schermo".
Infatti, ne fece il remake nel 1979 con Jon Voight (l’attore premio Oscar, padre di Angelina Jolie e protagonista, con Dustin Hoffman, di “Un uomo da marciapiede”) e Ricky Schroder.
Quindi, la mostra è l’occasione per conoscere non solo l’artista ma anche l’uomo Zeffirelli, le sue passioni, le sue opere, i suoi sogni, i suoi desideri.
 
SCHEDA INFORMATIVA
TITOLO MOSTRA Zeffirelli. L’arte dello spettacolo
LUOGO Villa D’Este – Tivoli
DATE 15 maggio – 18 ottobre 2015
INAUGURAZIONE 14 maggio 2015 ore
PROMOZIONE Polo Museale del Lazio
Direttore: Edith Gabrielli
Direttore di Villa d’Este: Marina Cogotti
REALIZZAZIONE De Luca Editori d’Arte
CURATORE Marina Cogotti, Caterina D’Amico, Pippo Pisciotto Zeffirelli
ORARIO Dal martedì alla domenica ore 8.30 - Lunedì chiuso
fino ad 1 ora prima della chiusura del monumento
BIGLIETTO Biglietto unico € 11,00: mostra + ingresso villa
Ridotto: € 7,00
CATALOGO De Luca Editori d’Arte
INFORMAZIONI tel. 0774/335850

Links correlati
http://www.villadestetivoli.info
 
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Foto dall’Ufficio Stampa

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