Leone d’Oro al Festival di Venezia 2013 con “Sacro GRA”, Marc’Aurelio d’Oro al Festival di Roma 2013 con “Tir”, Grand Prix al Festival di Cannes 2014 con “Le meraviglie”, 7 David di Donatello (tra cui quello per il miglior film) con “Il capitale umano” e David al miglior regista esordiente (Pif per “La mafia uccide solo d’estate”). In più la contribuzione alla realizzazione di 100 film
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Leone d’Oro al Festival di Venezia 2013 con Sacro GRA, Marc’Aurelio d’Oro al Festival di Roma 2013 con Tir, Grand Prix al Festival di Cannes 2014 con Le meraviglie, 7 David di Donatello (tra cui quello per il miglior film) con Il capitale umano e David al miglior regista esordiente (Pif per La mafia uccide solo d’estate). In più la contribuzione alla realizzazione di 100 film (di cui 35 opere prime e seconde) nel biennio 2013-14 con investimenti per 100 milioni di euro e il secondo posto (dietro il colosso Warner) nella classifica dei distributori italiani con una quota mercato del 15,3% per un incasso di 44,4 milioni di euro e 7,2 milioni di presenze.
Nata nel 2000 (fino ad oggi sono stati realizzati ben 510 film) la 01 Distribution di RaiCinema gode di ottima salute e nonostante la crisi del mercato (prevista una riduzione degli investimenti sui film stranieri) promette una nuova stagione cinematografica all’insegna della qualità e della varietà dell’offerta. “Il nostro è un mix equilibrato di generi che si concilia al meglio con la nostra mission: quella di un servizio pubblico capace di andare incontro ad ogni tipo di pubblico” dice l’Amministratore delegato Paolo Del Brocco presentando alla stampa il nuovo listino 2014/2015 alla presenza di attori e registi.
Ed ecco film d’autore e commedie degli equivoci, opere storiche e un curioso family natalizio firmato Salvatores, cartoni animati e introspezioni familiari in un viaggio cinematografico che promette emozioni e risate. In dettaglio c’è l’attesissimo Il giovane favoloso di Mario Martone (quasi sicura la sua partecipazione in concorso alla prossima Mostra del cinema di Venezia) con un magnifico Elio Germano nei panni di Giacomo Leopardi; Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores, storia di un tredicenne timido e impacciato che un giorno si scopre fantasma davanti allo specchio; Confusi e felici la nuova commedia di Massimiliano Bruno con Claudio Bisio psicanalista in depressione alle prese con u gruppo di strampalati pazienti (Foglietta, Papaleo, Giallini, Minaccioni, Sermonti, Guzzanti) che cercano di tirargli su il morale.
Ogni maledetto Natale col quale il trio Ciarrapico, Torre e Vendruscolo si ripropone al pubblico dopo il successo di Boris con l’ausilio di un cast formato da Alessandro Cattelan, Corrado Guzzanti, Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Francesco Pannofino e Laura Morante; I nostri ragazzi di Ivano De Matteo col quale il regista de Gli equilibristi prende spunto dal libro La cena di Herman Koch per dipingere un provocatorio ritratto della realtà borghese (nel cast Alessandro Gassman, Giovanna Mezzogiorno, Luigi Lo Cascio e Barbora Bobulova). E poi ancora Un ragazzo d’oro di Pupi Avati con Scamarcio e la diva Sharon Stone per la prima volta in un film italiano, Scusate se esisto di Riccardo Milani con l’accoppiata Cortellesi-Bova, Torneranno i prati di Ermanno Olmi con Claudio Santamaria al fronte per negare il diritto di ogni guerra; Si accettano miracoli di e con Alessandro Siani, le Winx di Iginio Staffi ne Il mistero degli abissi e Fratelli unici di Alessio Maria Federici con Raoul Bova e Luca Argentero sulle orme di Rain man.
Con pezzi da novanta come Nanni Moretti (Mia madre con la Buy e Turturro) e Matteo Garrone (Il racconto dei racconti con Vincent Cassel e Salma Hayek) pronti al lancio e attualmente agli ultimi ciak. A tenere alta la bandiera dell’internazionalità ci sono le gag demenziali di Scemo&+Scemo 2 dei fratelli Farrelly con Jim Carrey e Jeff Daniels, il nuovo Gabriele Muccino di Fathers and daughters con Russell Crowe e Amanda Seyfried alle prese con un tormentato rapporto padre-figlia (preparate i fazzoletti…),The search di Michel Hazanavicius (racconto di guerra, amore e rinascita ambientato nella Cecenia del 1999) e Samba di Olivier Nakache e Eric Toledano (i registi di Quasi amici) con Omar Sy e Charlotte Gainsbourg nei panni di un ironico senegalese in cerca di permesso di soggiorno e di una parigina in cerca di se stessa in una storia commovente e ironica alla ricerca dell’antidoto all’emarginazione sociale.
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