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lunedì 26 maggio 2014
di Francesca Spada
OFF – New Generation Theatre
Presentato qualche giorno fa il progetto che porterà nuova linfa alla scena contemporanea
Si è tenuta il 22 maggio a Roma, al Palazzo Incontro la conferenza di presentazione del progetto OFF - New Generation Theatre di Davide Tassi con il sostegno di ATCL Lazio, Fed.It.Art (Federazione Italiana Artisti), la società di produzione Rapsodie, la casa editrice Fahrenheit e Contesta Rock Hair.
OFF è una rete di piccole imprese che aiutano a mantenere viva e in fermento la realtà teatrale della Capitale e del Lazio, attraverso l’innata vocazione alla sperimentazione e al dinamismo culturale. Solo nei teatri del Circuito è infatti possibile scoprire i nuovi talenti del palcoscenico: giovani drammaturghi, musicisti, danzatori, attori e registi che grazie all’attività di OFF possono esprimersi, osare e crescere artisticamente.

In tutta la Regione sono oltre 400 le compagnie impegnate nell’ambito del Contemporaneo che hanno bisogno di un sistema ben strutturato di promozione su cui appoggiarsi e che ne incentivi le attività e ne stimoli la creatività.
Numerosi gli spazi che sono affiliati all’Associazione: a Roma il Teatro Argot Studio e il Teatro dell’Orologio, i Magazzini della Lupa e Supercinema a Tuscania, Condizioni Avverse a Rieti, il Teatro Bertoldo Brecht a Formia, il Nuovo Sala Gassman a Civitavecchia, il Teatro della Dodicesima a Spinaceto. E ancora il Matutateatro a Sezze e gli edifici dell’Associazione Culturale Ossigeno a Velletri.
Gli obiettivi di OFF seguono una strategia ben definita, intrecciata sulla collaborazione di diversi enti, che consenta di accedere a finanziamenti regionali, ministeriali ed europei. Attraverso operazioni di marketing basate sulle cosiddette “economie di scala”, ci si prefigge di creare le condizioni necessarie per investire sulle nuove drammaturgie, riunite dentro un unico circuito che possa accogliere anche grandi nomi, al fine di dare prestigio e visibilità al progetto.

Infine particolare attenzione verrà data all’aspetto legale e commerciale e alla formazione e fidelizzazione del pubblico.
Seguendo una rigorosa politica egualitaria, tutti gli associati devono seguire delle regole generali per poter usufruire delle agevolazioni fornite dall’Organizzazione:
• tutti gli aderenti devono poter disporre di esercizi teatrali nel comune di appartenenza;
• gli spazi teatrali devono avere una capacità compresa tra 30 e 300 posti;
• possono aderire esercizi gestiti da compagnie teatrali che abbiano una produzione;
• gli spazi devono avere un forte radicamento sul territorio
Il debutto sul palcoscenico per i teatri OFF sarà a gennaio 2015 con un cartellone corposo a carattere di rassegna. Per la Prima Stagione di OFF è chiamata a scegliere gli spettacoli da mettere in scena una giuria di esperti, che lasceranno però libero arbitrio agli esercizi di adattare l’opera più in linea con la propria filosofia e il proprio pubblico, con un occhio di riguardo per i testi inediti.

Come afferma lo stesso Davide Tassi, infatti, “il compito di una realtà come OFF è anche quello di intervenire direttamente nella produzione di nuovi spettacoli o comunque favorirne il percorso”.
In questo senso, la collaborazione con la casa editrice Fahrenheit mira alla pubblicazione dei migliori dieci testi presentati nell’ambito di un concorso di prossima uscita.
Insomma, OFF si appresta a divenire l’officina del nuovo teatro  italiano, ben oltre i confini regionali.
Lidia Ravera, Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili Regione Lazio riassume nel suo intervento le ragioni e lo spirito con cui si battezza il progetto: “C’è la volontà politica di restituire al territorio del Lazio un riconoscimento a chi da anni, a partire dalle proprie radici, ha dato vita ad una vera e propria animazione culturale dal basso. Il lavoro culturale deve essere pagato e con i bandi pubblici e la riduzione delle tempistiche di erogazione ci auguriamo che questo obiettivo venga raggiunto”.
Piccoli passi, grandi idee.
 
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