lunedì 6 aprile 2026 ore 12:01   
Torna alla home page
 
Torna la home page Home Page La redazione Agenda Archivio notizie  Contatti 
 Aggiungi a preferiti 
 

Cerca nel sito



 

Mailing list

 Sesso: 
M F
 Età: 

indirizzo email

leggi regolamento


 

 

Realizzazione:
www. Siti.Roma.it

 

Home » Cultura » Recensioni  
giovedì 22 maggio 2014
di Claudio Fontanini
#Romeo&Giulietta nel duemilaniente
E’ il titolo del nuovo, struggente romanzo di Vincenzo Incenzo, autore delle liriche
Riconquistare il presente fuggendo dal futuro, vivere un amore estremo a distanza nascondendosi tra le pieghe di un Sistema che codifica ed omologa, tuffarsi nel vortice dei ricordi e delle impressioni per scoprirsi ancora unici. Dopo aver scritto la versione italiana di Romeo e Giulietta, ama e cambia il mondo, il magnifico musical prodotto da David Zard e tuttora in scena con immutato successo di pubblico e critica, Vincenzo Incenzo - autore musicale, poeta e scrittore - pubblica il suo nuovo romanzo. Originale, spiazzante, provocatorio e tutto raccontato in soggettiva, Romeo & Giulietta nel duemilaniente (Edizioni No Reply, 125 pagine, Euro 12) parla di ribellione alla società massificata e controllo delle menti, assassini virtuali e  innocenze perdute, cortocircuiti temporali e desktop che aprono orizzonti inaspettati in una sorta di viaggio al termine della notte in versione tecnologica.

Con uomini e macchine che si scambiano informazioni simbiotiche e un protagonista che devitalizza opere d’arte (alleggerirne il senso significa indebolire progressivamente la recettività del gusto, della memoria e della conoscenza) ecco apparire nel mondo dei link come gabbie dalle quali è impossibile uscire, la crepa, il passaggio segreto attraverso il quale provare a riconquistare il passato e dare un senso alla propria esistenza. Tutto in quarantatre secondi - il tempo che occorre al computer per accendersi e mettersi in moto - durante i quali, giorno dopo giorno, si accumulano odori e sospiri, visioni private e laceranti segreti sdoganati in un alba complice da uno sguardo furtivo ed un gioco d’immaginazioni riflesse.

Con una Giulietta 2.0 costretta a prostituirsi e a rimuovere incanti per sfuggire alle grinfie di un aguzzino che si chiama Tebaldo. Ma tra fratelli morti di overdose e ospedali di parole morenti (uno dei capitoli più belli e toccanti del romanzo), inviti al piacere e comunicazioni illusorie, diritti alla meraviglia e balene si lasciano morire, viaggi in Africa e madri in fuga forse un virus, da iniettare nell’utero di Youtube, ci salverà…
Brutale e poetico, futurista e nostalgico, carnale e politico, il libro di Incenzo ci trasporta dal virtuale al reale, e viceversa, attraverso una solida struttura narrativa e tempi di racconto incalzanti e intrisi di filosofia del nostro tempo.

Mai banale e consolatorio
#Romeo&Giulietta nel duemilaniente alterna così dolori inconfessabili a struggenti abbandoni emotivi in quello che diventa un vero e proprio manifesto rivoluzionario. Spegnere un computer, ribellarsi all’uniformità e (ri)accendere un sentimento. Il bel libro di Incenzo ci invita a farlo e, soprattutto, ci ricorda che è ancora possibile. Perché, in fondo, è sempre e soltanto una questione di cuore.  Il libro, presentato da un book trailer con protagonista Serena Autieri sulle musiche di Incenzo e dei Sonohra, potrà essere acquistato in anteprima nel mese di maggio nei teatri dove si rappresenta Romeo & Giulietta- Ama e cambia il mondo (il 23 e 24 all’Arena di Verona) mentre dal 28 dello stesso mese sarà disponibile in tutte le librerie.

 
Segnala a un amico
Vi è piaciuto questo articolo? Avete commenti da fare?
Scrivete alla redazione
 










Foto dal Web

Altri articoli di interesse
21-5
Cultura
C’era una volta il (mio) tennis
di Claudio Fontanini
17-10
Cultura
Cosplay, che passione!
di Marta De Meo
20-9
Cultura
DON’T WORRY DARLING
di Claudio Fontanini
10-1
Cultura
E’ ANDATO TUTTO BENE
di Claudio Fontanini
29-6
Cultura
LA TERRA DEI FIGLI
di Claudio Fontanini
12-12
Cultura
I capolavori del Seicento
di Cristina Giovannini
21-3
Cultura
Romics 2018
di Silvia Di Paola

 
© Cinespettacolo.it - Direttore Responsabile: Anna de Martino - Testata in attesa di registrazione al Tribunale di Roma