Riconquistare il presente fuggendo dal futuro, vivere un amore estremo a distanza nascondendosi tra le pieghe di un Sistema che codifica ed omologa, tuffarsi nel vortice dei ricordi e delle impressioni per scoprirsi ancora unici. Dopo aver scritto la versione italiana di Romeo e Giulietta, ama e cambia il mondo, il magnifico musical prodotto da David Zard e tuttora in scena con immutato successo di pubblico e critica, Vincenzo Incenzo - autore musicale, poeta e scrittore - pubblica il suo nuovo romanzo. Originale, spiazzante, provocatorio e tutto raccontato in soggettiva, Romeo & Giulietta nel duemilaniente (Edizioni No Reply, 125 pagine, Euro 12) parla di ribellione alla società massificata e controllo delle menti, assassini virtuali e innocenze perdute, cortocircuiti temporali e desktop che aprono orizzonti inaspettati in una sorta di viaggio al termine della notte in versione tecnologica.
Con uomini e macchine che si scambiano informazioni simbiotiche e un protagonista che devitalizza opere d’arte (alleggerirne il senso significa indebolire progressivamente la recettività del gusto, della memoria e della conoscenza) ecco apparire nel mondo dei link come gabbie dalle quali è impossibile uscire, la crepa, il passaggio segreto attraverso il quale provare a riconquistare il passato e dare un senso alla propria esistenza. Tutto in quarantatre secondi - il tempo che occorre al computer per accendersi e mettersi in moto - durante i quali, giorno dopo giorno, si accumulano odori e sospiri, visioni private e laceranti segreti sdoganati in un alba complice da uno sguardo furtivo ed un gioco d’immaginazioni riflesse.
Con una Giulietta 2.0 costretta a prostituirsi e a rimuovere incanti per sfuggire alle grinfie di un aguzzino che si chiama Tebaldo. Ma tra fratelli morti di overdose e ospedali di parole morenti (uno dei capitoli più belli e toccanti del romanzo), inviti al piacere e comunicazioni illusorie, diritti alla meraviglia e balene si lasciano morire, viaggi in Africa e madri in fuga forse un virus, da iniettare nell’utero di Youtube, ci salverà… Brutale e poetico, futurista e nostalgico, carnale e politico, il libro di Incenzo ci trasporta dal virtuale al reale, e viceversa, attraverso una solida struttura narrativa e tempi di racconto incalzanti e intrisi di filosofia del nostro tempo.
Mai banale e consolatorio, #Romeo&Giulietta nel duemilaniente alterna così dolori inconfessabili a struggenti abbandoni emotivi in quello che diventa un vero e proprio manifesto rivoluzionario. Spegnere un computer, ribellarsi all’uniformità e (ri)accendere un sentimento. Il bel libro di Incenzo ci invita a farlo e, soprattutto, ci ricorda che è ancora possibile. Perché, in fondo, è sempre e soltanto una questione di cuore. Il libro, presentato da un book trailer con protagonista Serena Autieri sulle musiche di Incenzo e dei Sonohra, potrà essere acquistato in anteprima nel mese di maggio nei teatri dove si rappresenta Romeo & Giulietta- Ama e cambia il mondo (il 23 e 24 all’Arena di Verona) mentre dal 28 dello stesso mese sarà disponibile in tutte le librerie.
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