Nel 1998, in occasione del 50° anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione italiana, l’Istituto Lodigiano per la Storia della Resistenza e dell’età contemporanea producendo questo spettacolo ha voluto contribuire ad alimentare la memoria e la riflessione su quando e come è nata la legge fondamentale del nostro Stato. Ma nel focalizzare l’attività svolta dall’Assemblea Costituente ha preso sempre più spessore una verità: gli uomini e le donne della Costituente portavano in quel loro appassionato lavoro tutta la loro esperienza passata e nelle loro esistenze si compendiava il lungo e tortuoso cammino del nostro Paese per la conquista della libertà e della democrazia.
Si è così voluto ripercorrere questo cammino – queste “stazioni sulla via della libertà” – attraverso i percorsi biografici di quattro costituenti – Piero Calamandrei, Teresa Noce, Lelio Basso, Giuseppe Dossetti – che rappresentavano le principali correnti ideali e forze politiche che, dopo la tragedia della dittatura e della guerra, collaborarono per dare all’Italia una Costituzione intesa come legge di vita per la società e non solo come legge per i poteri dello Stato.
Dove è nata la nostra Costituzione, spettacolo per la ricorrenza del 2 giugno di Roberto Carusi che vedrà la partecipazione di Stefano Rodotà è stato premiato con una targa d’argento dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. "Questa non è una Carta morta, è un testamento. Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì o giovani, perché lì è nata la nostra Costituzione" Pietro Calamandrei, Discorso ai giovani, Milano 26 gennaio 1955