Il teatro Eliseo piange la scomparsa di Rossella Falk. E per bocca di Massimo Monaci direttore artistico del Teatro Eliseo, il mondo della cultura esprime il proprio dolore per l’ennesimo gravissimo lutto che colpisce il nostro Paese: ”Oggi per l’Eliseo e per tutto il Teatro italiano è un giorno di grande dolore. Insieme a tutti i collaboratori e al consiglio di amministrazione voglio esprimere le più profonde condoglianze alla famiglia della signora Falk e a tutte le persone che l’hanno amata. Ci tengo a darle un ultimo ringraziamento per aver contribuito in modo decisivo a rendere grande la storia del Teatro Eliseo”.
Diplomata all’Accademia d’arte drammatica, la Falk intraprende la carriera teatrale a partire dal 1949. Tra il 1951 e il 1953 fa parte della prestigiosa compagnia Morelli-Stoppa, mentre nel 1954 è al Piccolo Teatro di Milano e nel 1955 entra a far parte della Compagnia dei Giovani, insieme a Romolo Valli e Giorgio De Lullo. Attrice versatile e molto dotata, spazia dal più cupo Tennessee Williams (Un tram che si chiama Desiderio; Improvvisamente l’estate scorsa) all’Ibsen più provocatore (Spettri), restando però fedele a Luigi Pirandello. Ha sempre privilegiato la carriera teatrale rispetto a quella cinematografica, anche se si è concessa alcune interpretazioni, come 8 e 1/2 (1963) di Federico Fellini o Io la conoscevo bene (1965) di Antonio Pietrangeli, e uno girato ad Hollywood, il cupo Quando muore una stella (The Legend of Lylah Clare,1968) di Robert Aldrich.
In teatro è stata diretta dai massimi registi italiani tra i quali Luchino Visconti, Franco Zeffirelli, Orazio Costa, Giancarlo Cobelli, Giuseppe Patroni Griffi e Giorgio De Lullo a cui deve gran parte del suo successo avendola resa protagonista di molti dei suoi successi teatrali dall’epoca della Compagnia dei Giovani. Nel 1964 vince il premio San Genesio quale migliore attrice teatrale per l’opera Sei personaggi in cerca d’autore. Stringe amicizia con Maria Callas, Jean Cocteau e Dirk Bogarde. Dal 1981 al ’97 la Falk sarà il direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma insieme a Giuseppe Battista e Umberto Orsini.
Dal 2004 al 2006 l’attrice porta in tournée in tutto il mondo lo spettacolo di successo Vissi d’arte, vissi d’amore, un recital in cui racconta ed interpreta ricordi personali, interviste e scritti su Maria Callas. Nel 2009 è stata protagonista dello spettacolo Est Ovest, scritto e diretto da Cristina Comencini. Il vuoto che Rossella Falk lascia in palcoscenico, ora, ci appare incolmabile. Per l’estremo saluto ricordiamo che la camera ardente è prevista oggi nel foyer del Teatro Eliseo dalle 12 alle 19. Un omaggio doveroso e affettuoso a una vera regina del proscenio.