La carriera cinematografica di Damiani inizia nel Neorealismo con due documentari, ma i primi successi arrivano con la cosiddetta trilogia psicologica (Il rossetto, Il sicario e L’isola di Arturo, tratta dal romanzo di Elsa Morante), nel 1960-62.
Si distingue per i film di impegno civile come Quien sabe? del ’67, Il giorno della civetta, tratto dal romanzo di Leonardo Sciascia e interpretato da Claudia Cardinale e Franco Nero nel 1968, e Confessione di un commissario di polizia al procuratore della repubblica del 1971.
Un impegno civile che non lo abbandonò mai, quello che Damiani profuse anche nelle successive pellicole L’istruttoria è chiusa: dimentichi (1972), Perché si uccide un magistrato (1974), Io ho paura (1977), L’avvertimento (1980), Pizza Connection (1985), ’L’inchiesta’ (1987), Il sole buio (1989) e L’angelo con la pistola (1992).
Per la tv, oltre a La Piovra, ha diretto lo sceneggiato Il treno di Lenin nel 1988.
Nella sua carriera ha vinto un David di Donatello, il Gran Premio del Moscow International Film Festival nel ’71 per Confessione di un commissario di polizia al procuratore della repubblica e la Concha de oro al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastiàn nel ’62 per L’isola di Arturo. (Fonte adnkronos)