Bertolucci inizia la sua carriera come assistente alla regia di Pier Paolo Pasolini per Accattone e dirige il suo primo lungometraggio a 21 anni. Il suo secondo film, Prima della rivoluzione (1964), ottiene subito riconoscimenti unanimi e da allora non ha mai smesso di forgiare in cui guardiamo al cinema. Nel 1970 Il conformista interpretato da Jean-Louis Trintignant e Stefania Sandrelli è al Festival di Berlino, vince il David di Donatello come Miglior Film e fa ottenere a Bertolucci la sua prima nomination all’Oscar. Altre due nomination le otterrà nel 1972 per Ultimo tango a Parigi con Marlon Brando, Maria Schneider e Jean-Pierre Léaud.
La sua notorietà è amplificata da un altro capolavoro, Novecento (1976) con Robert de Niro, Gérard Depardieu e Burt Lancaster cui seguirà L’ultimo imperatore (1987) che si aggiudica ben nove Oscar, tre Bafta Awards, il César, nove David di Donatello e un premio speciale della Giuria nell’edizione inaugurale degli European Film Awards nel 1988. Tra i suoi ultimi film ricordiamo Il tè nel deserto (1990) con Debra Winger e John Malkovich e The Dreamers (2003) che è stato nominato per l’EFA - Premio del Pubblico e per il premio Goya. L’ultimo film di Bernardo Bertolucci Io e te (2012) è stato presentato in Selezione Ufficiale - Fuori Concorso all’ultimo Festival di Cannes.