Il massimo riconoscimento letterario, andato in passato a John le Carré, John Grisham e Michael Connelly, quest’anno sarà consegnato dal Courmayeur Noir in Festival ad un grande maestro del genere, Don Winslow, uno degli esponenti più significativi della letteratura americana. Hollywood oggi gli rende omaggio con il film che Oliver Stone ha tratto dal suo recente best seller (pubblicato in Italia da Einaudi) Le belve, nelle sale italiane dal 25 ottobre. Per questo attesissimo film Don Winslow ha collaborato allo script.
«Sono sempre stato convinto che ci sia una forte osmosi tra noir e cinema – ha confessato Winslow - personalmente penso che il mio modo di scrivere sia stato fortemente influenzato dal grande schermo: inconsciamente perché sono cresciuto con le pellicole; consciamente perché sono stato contaminato dal lavoro di registi come Truffaut, Fellini e Woo. Film come Otto e mezzo e La Strada mi hanno incoraggiato a prendere rischi con la struttura creativa dei miei romanzi, soprattutto Le belve». La casa editrice Einaudi annuncia per il 23 ottobre l’uscita italiana del prequel del romanzo Le belve, dal titolo I re del mondo, pubblicato a luglio negli Stati Uniti con grande successo di critica e di pubblico.