Che regalo, per il pubblico napoletano e no, riscoprire sul grande schermo capolavori come Gli anni in tasca (1976) o Effetto Notte (1973). La sezione proseguirà seguendo l’evolversi della carriera dell’ex critico cinematografico passato alla regia con Jules e Jim (1962), Adele H – Una storia d’amore (1976), L’uomo che amava le donne (1977), L’amore fugge (1979) , L’ultimo metrò (1980), La signora della porta accanto (1981) per chiudersi con Finalmente domenica! (1983) l’ultimo lungometraggio girato dal cineasta francese, prima della sua morte.
La finestra dedicata al cinema francese porterà a Napoli anche un altro maestro della Nouvelle Vague, e poi del cinema indipendente transalpino, come Paul Vecchiali (Corpo a cuore, Once more) che sarà uno degli ospiti dell’edizione 2012 del Napoli Film Festival. L’ottantaduenne regista corso porterà in anteprima mondiale il suo ultimo film, Retour a Mayerling (2012) e lo presenterà domenica 30 settembre alle h 19.30 a Castel Sant’Elmo.
Vecchiali terrà per il Napoli Film Festival anche una lezione agli studenti universitari. Oltre alla retrospettiva dedicata a Vecchiali - dodici le opere in cartellone da Lo strangolatore a A vot bon coeur - il Festival dedicherà uno speciale a Tiziano Sossi, documentarista, videomaker e storico del cinema: il regista monzese presenterà sei documentari su altrettanti personaggi: da Edmund White a Salvatore Licitra, e da Giuseppe Bertolucci a Tinto Brass.