Il nuovo regolamento, redatto secondo le indicazioni del neo presidente Alberto Barbera, prevede una riduzione delle sezioni della selezione ufficiale a tre: Concorso, Fuori Concorso e Orizzonti (lungometraggi e corti), cancellando dunque dal programma la sezione Controcampo Italiano, inaugurata nel 2009 dall’ex direttore Marco Müller. Ridotto anche il numero di film presentati: è stato fissato un tetto massimo di 20 per il Concorso e di 11 per il Fuori Concorso, di cui massimo 3 per la Mezzanotte.
Restano due le sezioni autonome parallele: Settimana Internazionale della Critica e Giornate degli Autori. «Lo snellimento del programma della Mostra – si legge nel comunciato – caratterizzata da una più marcata selettività, darà alla stessa un’impostazione che garantirà a ogni titolo selezionato una migliore collocazione nel palinsesto e una maggiore visibilità, permettendo altresì una più ampia possibilità di repliche con una più agevole condizione di visione per il pubblico e per i professionisti, e sarà coerente con gli attuali programmi di riqualificazione degli spazi».
I consulenti di Barbera per il lavoro di selezione delle opere sono: Giulia d’Agnolo Vallan, Bruno Fornara, Mauro Gervasini, Oscar Iarussi, Emiliano Morreale, Marina Sanna. I corrispondenti della Mostra dal mondo sono: Giulia d’Agnolo Vallan (Usa, Canada), Violeta Bava (Sudamerica), Elena Pollacchi (Cina, Hong Kong, Taiwan, Corea del Sud), Paolo Bertolin (Filippine, Thailandia, Indonesia, Malesia), Petr Shepotinnik (Russia), Viola Shafik (Paesi Arabi), Mohammad Atebbai (Iran).
(Fonte e-duesse)