Il tradizionale appuntamento con i premi cinematografici assegnati dalla Stampa Estera assume in questa edizione maggiore valenza. La manifestazione, sotto la sapiente regia di Elisabeth Missland (Direttore Artistico e Presidente Onorario dei Globi), si è svolta come di consueto a Roma nella suggestiva cornice dell’Accademia Tedesca di Villa Massimo (Foto2). Per l’occasione la Stampa Estera ha voluto insignire del Globo d’Oro del Cinquantenario una delle icone del nostro cinema: Gina Lollobrigida (83 anni il prossimo 4 luglio - Foto3 con il nipote Dimitri). La premiazione - condotta come al solito da Tonino Pinto, affiancato da Barbora Bobulova (Foto4) in veste di madrina della serata - si è svolta al cospetto di una platea molto affollata di volti noti e stelle del cinema.
Il Globo d’Oro per il miglior film europeo è The Ghost Writer di Roman Polanski, che dalla ‘reclusione’ svizzera ha mandato un messaggio ironico in cui la definisce il suo ‘anno sabbatico’.
Il maggior numero di riconoscimenti li ha avuti il film Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek (Foto5 con tutto il cast) che si è aggiudicato quattro Globi come miglior film, per la migliore attrice rivelazione (Nicole Grimaudo) per il suo ruolo, per la migliore sceneggiatura il duo Ozpetek - Ivan Cotroneo e per la migliore fotografia Maurizio Calvesi.
Ma anche Baaria di Giuseppe Tornatore è stato adeguatamente apprezzato dalla Stampa Estera, aggiudicandosi il Globo per la migliore regia e quello per la migliore musica andato all’inossidabile Ennio Morricone.
“Sono felice di consegnare questo premio ad un grande regista - ha dichiarato un emozionato Francesco Rosi rivolgendosi a Tornatore - un uomo vero che attraverso i suoi film mostra le difficoltà della vita e come fare per superarle. Dobbiamo continuare a guardare questa nostra Italia con sguardo lucido ed appassionato. Solo attraverso la passione, essenza del cinema, si raggiunge il cuore del pubblico”.
Meritatissimi, a parer nostro, i due Globi alla migliore opera prima e al film da non dimenticare attribuiti, rispettivamente a Basilicata Coast to Coast di Rocco Papaleo (Foto6) ed a Focaccia Blues di Nico Cirasola. Deliziosa pellicola, quest’ultima, venduta in tutto il mondo e che viaggia con il vento in poppa all’estero, malgrado in Italia abbia avuto pochi spettatori.
Immancabile, poi, Carlo Verdone che grazie a Io, loro e Lara ha ricevuto il Globo alla migliore commedia.
“Uno dei miei migliori film corali insieme a Compagni di scuola” - ha asserito l’attore che ha voluto dedicare il premio allo sceneggiatore Piero de Bernardi scomparso di recente “..perchè mi ha insegnato a scrivere”.
Nella categoria migliore attore si è distinto Christian De Sica per il suo primo ruolo drammatico nel film di Pupi Avati Il figlio più piccolo.
“Non sono abituato ai premi, ha detto spiritosamente l’attore. Avendo fatto principalmente cinepanettoni i giornalisti mi hanno sempre ammazzato!”
Il film di Avati ha avuto anche un riconoscimento per il migliore attore esordiente, Globo d’Oro andato al giovane Nicola Nocella.
Migliore attrice, invece, Stefania Sandrelli per il suo ruolo in La prima cosa bella di Paolo Virzì.
L’uomo che verrà di Giorgio Diritti ha ricevuto il Gran Premio della Stampa Estera.
Infine due, quest’anno, i Premi alla Carriera andati al regista Ermanno Olmi e al direttore della fotografia Vittorio Storaro.
Ecco tutti i vincitori di questa edizione:
MIGLIOR FILM
Mine vaganti di Ferzan Ozpetek
MIGLIOR REGISTA
Giuseppe Tornatore per Baarìa
MIGLIORE OPERA PRIMA
Basilicata Coast to Coast di Rocco Papaleo
MIGLIOR COMMEDIA
Io, loro e Lara di Carlo Verdone
GRAN PREMIO STAMPA ESTERA
L’uomo che verrà di Giorgio Diritti
MIGLIOR SCENEGGIATURA
Ferzan Ozpetek & Ivan Cotroneo per Mine vaganti
MIGLIOR FOTOGRAFIA
Maurizio Calvesi per Mine vaganti
MIGLIORE MUSICA
Ennio Morricone per Baarìa
MIGLIORE ATTORE
Christian De Sica per Il figlio più piccolo di Pupi Avati
MIGLIORE ATTRICE
Stefania Sandrelli per La prima cosa bella di Paolo Virzì
MIGLIORE ATTORE ESORDIENTE
Nicola Nocella per Il figlio più piccolo di Pupi Avati
MIGLIOR ATTORE RIVELAZIONE
Checco Zalone per Cado dalle nubi di Gennaro Nunziante
MIGLIORE ATTRICE RIVELAZIONE
Nicole Grimaudo per Mine vaganti
FILM DA NON DIMENTICARE
Focaccia Blues di Nico Cirasola
PREMIO SPECIALE COSTUMI
Nanà Cecchi per Christine, Cristina di Stefania Sandrelli
MIGLIOR PRODUTTORE
Pietro Valsecchi per Cado dalle nubi
GLOBO D’ORO "ECCELLENZA"
Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia
MIGLIOR FILM EUROPEO
The Ghost Writer di Roman Polanski
GLOBO D’ORO SPECIALE
Negli occhi di Daniele Anzellotti & Francesco Del Grosso
MIGLIOR DISTRIBUTORE
01 Distribution per The Ghost Writer di Roman Polanski
PREMI ALLA CARRIERA
Ermanno Olmi, Vittorio Storaro
EUROPEAN GOLDEN GLOBE
Gabriele Muccino
GLOBO D’ORO DEL CINQUANTENARIO
Gina Lollobrigida
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
La pagella di Alessandro Celli
PREMIO DELLA GIURIA CORTOMETRAGGIO
L’ape e il vento di Massimiliano Camaiti
MIGLIOR DOCUMENTARIO
Gaza Hospital di Marco Pasquini