Film di qualità e soprattutto d’autore che difficilmente il pubblico potrà recuperare in sala, e per di più in lingua originale con sottotitoli in italiano.
I circa trenta film del programma, estrapolati dalla selezione ufficiale del festival transalpino (Concorso, Fuori concorso, Un certain regard), Quinzane des realisateurs e Semaine de La critique, si vedranno nei cinema Alcazar, Nuovo Sacher, Roma, Sala Troisi e Accademia di Francia Villa Medici. Due gli eventi annunciati per questa settimana che si preannuncia da cinefili: Michelangelo Frammartino, acclamato vincitore del premio Europa cinema label, il 10 presenterà il suo Le quattro volte al cinema Alcazar.
Daniele Luchetti invece il 9 presenterà al pubblico del Nuovo Sacher il suo ultimo lavoro, La nostra vita (Foto1). I riflettori del Festival di Cannes si sono spenti solo una decina di giorni fa ed anche se la 63. edizione della kermesse non è stata esaltante, verrà ricordata per la vittoria di Elio Germano, premiato con la Palma d’oro come miglior attore (ex aequo con Javier Bardem) proprio per il film di Luchetti.
Una pellicola distribuita in sala già da qualche settimana e accolta con calore dal pubblico.
“Questo film rappresenta un punto di partenza per una riflessione perché racconta una storia emblematica romana. E’ un film italiano a cui siamo particolarmente legati, ha detto l’assessore capitolino alla cultura Umberto Croppi. Elio Germano merita l’apprezzamento dell’intera città e io spero di poterglielo dare ufficialmente”.
Nel ricco cartellone di Da Cannes a Roma spiccano i titoli premiati: dal vincitore della Palma d’oro L’ultimo viaggio di zio Boonme del regista tailandese Apichatpong Weerasethakul (che sarà proiettato il 7 e l’8 al Nuovo Sacher), al vincitore del Gran premio della giuria, Des hommes et des dieux (Foto2) di Xavier Year (il 9, Sala Troisi).
Fa parte della sezione Concorso anche il bel film di Mike Leigh Another year (Foto3), mentre dalla sezione Fuori concorso arriva invece Tamara Drewe di Stephen Frears e da Un Certain regard Aurora di Cristi Puiu. E se la Quinzaine des realisateurs, oltre al film di Frammartino, affianca in programma il film vincitore del Premio Art cinema award Pieds nus sur les limaces di Fabienne Berthaud, Ano bisiesto di Michael Rowe (Premio Camera d’Or) e Illégal di Olivier Masset-Depasse (Premio Sacd), la Semaine de la Critique accende gli schermi con ben cinque pellicole inedite: opere prime e seconde, che saranno proiettate al cinema Roma. Tra questi spicca il film documentario, vincitore del Grand Prix, Armadillo di Janus Metz.
Prezzo del biglietto 6 euro, con possibilità di fidelity card.
Info 06/4451208