Fra le altre iniziative, una serie di eventi che accompagnano alcuni dei film presentati dal Festival, con anteprime ed incontri. Si è iniziato con L’uomo che verrà di Giorgio Diritti ed Il concerto di Radu Mihaileanu. Si proseguirà con le anteprime nelle scuole elementari di varie città d’Italia di Il piccolo Nicolas e i suoi genitori, in occasione dell’uscita del film il 2 aprile. La pellicola, presentata al Festival da Alice nella Città, già campione d’incassi oltralpe, sarà accompagnata anche da letture animate del libro edito da Donzelli. Ci saranno poi anteprime per alcuni film della sezione Extra, come ad esempio Sons of Cuba.
Isabella Ragonese, Michele Riondino, Cristiana Capotondi ed Alba Rohrwacher saranno fra i nomi che animeranno Aspettando il Festival, cartellone di eventi programmato dalla Fondazione nel corso dell’anno, tra incontri, anteprime ed approfondimenti all’Auditorium e nelle scuole italiane. Tra queste, spicca il ricordo di Ugo Tognazzi (Foto6), organizzato nelle scuole assieme alla figlia dell’attore, Maria Sole, che dovrebbe essere un’anticipazione dell’omaggio organizzato all’interno della kermesse romana.
"In accordo con la famiglia, il Festival cercherà di trovare il modo migliore per rendergli omaggio", ha detto Fabia Bettini.
"Per me Ugo Tognazzi è il più grande fra i colonnelli della commedia all’italiana e il meno ricordato, ha aggiunto Piera Detassis. Eppure, se volessimo fare, come mi piacerebbe, una storia del carattere maschile italiano, non si potrebbe fare senza di lui, che ha rappresentato anche le debolezze degli uomini, la loro confusione sentimentale".
Durante il Festival - che si svolgerà dal 28 ottobre al 5 novembre (evento a cui vanno circa otto milioni 900 mila euro dei 13 milioni e 200 mila di budget di Cinema per Roma, che serve anche a finanziare le attività durante l’anno ed il mercato) ci dovrebbe essere anche un evento dedicato al 3D: "Visto che ancora non posso dire se ci sarà un grande film in 3D, bisogna aspettarsi almeno una riflessione, un incontro, data l’importanza del fenomeno" ha aggiunto la Detassis.
Il Festival (che con sei film del programma 2009, più un settimo, presentato in progetto dalla sezione New Cinema network, ha raccolto 15 candidature agli Oscar), punterà soprattutto sul creare più possibilità di vedere le pellicole, con una razionalizzazione delle risorse, una riorganizzazione degli orari e diminuendo leggermente il numero dei film: ma, "Rispetto al centinaio della scorsa edizione, ci saranno sei-sette film in meno - ha rivelato Francesca Via - ma non diminuiranno quelli in concorso".
(Fonte: Ansa)