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venerdì 22 gennaio 2010
di Silvia Di Paola
Cuccioli: Il codice di Marco Polo
Dalla tivù alle sale cinematografiche i cuccioli dei fratelli Manfio sul grande schermo in 3D

Sei cuccioli per salvare Venezia. Che è quella che tutti conosciamo, antica e lagunare e che la Maga Cornacchia vuole trasformare in una città tutta cemento e strade, senza più canali, senza più calli, senza più acqua. Ce la faranno? Chi ha meno di 10 anni forse lo sa già. Perché le gesta di questi temerari cuccioli pronti a tutto le hanno già scoperte sul piccolo schermo.

Siamo, infatti, dalle parti di Cuccioli: Il codice di Marco Polo in arrivo nei nostri cinema distribuito da 01 e coprodotto da Rai Cinema e che è una costola di una serie tv di Raidue amatissima da oltre un milione di bambini e vista in mezzo mondo, in oltre cinquanta paesi dalla Cina agli States, dal Giappone all’India. Insomma un esercito di cuccioli umani sanno già di che cosa si parla.
 
Per tutti gli altri sarà una scoperta, affettuosamente confezionata dai fratelli Manfio, Sergio (il regista) e Francesco da Treviso, che hanno lavorato insieme a Giorgio Cavazzano, designer della Disney Italia, e che gestendo uno dei rarissimi teatri Stabili per l’infanzia, lavorano a tutto campo, come registi, produttori ed attori teatrali.

Ma cosa significa?
Significa che queste attività ci hanno permesso di lavorare con 32mila bambini, di fare dei veri e propri test in diretta attraverso gli spettacoli teatrali, verificando il tasso di comprensibilità per i piccoli e, in contemporanea, abbiamo potuto chiedere loro delle story board sul tema dell’acqua. Alla fine ci ha colpito moltissimo il fatto che ci fossero un sacco di storie di città povere e senza acqua”.
 
Così i Manfio Brothers, pronti al nastro di partenza con questo che dicono “il primo lungometraggio italiano animato che affronta tematiche ambientali e che, rispetto ai cartoon americani, non vede la storia interrotta da effetti e trovate comiche e con una tridimensionalità che però non richiederà ai bambini gli occhialetti in sala, perché sono oggetti che li distraggono, una forzatura”.

Con queste premesse largo agli agguerriti cuccioli. A Olly (voce di Monica Ward), gattina saggia che in un lampo risolve tutti gli indovinelli e che, all’occorrenza, sa anche tirar fuori le unghie, e a Senzanome, pulcino che non parla (comunica con dei cartelli) ma agisce; a Cilindro (voce di Edoardo Nevola), coniglietto sportivissimo dalle lunghe orecchie che gioca a fare il macho, e a Diva (voce di Laura Lenghi), paperella capricciosa che si crede la più bella del reame; a Pio (voce di Gigi Rosa), ranocchia che vuol recitare ma dalla improponibile dizione, a Portatile (voce di Paolo Lombardi), cagnolino che ama i libri e che ha ingoiato il cellulare e non fa che sentir squilli dalla pancia.

E poi, naturalmente, c’è Maga Cornacchia (voce di Paola Giannetti) che odia Venezia perché quando era solo una giovane maga è caduta nella laguna durante un esperimento di magia suscitando l’ilarità dei suoi colleghi. Per questo ha intenzione di distruggere la città dei dogi. E per fermarla c’è un solo modo: ritrovare il Codice di Marco Polo che contiene le magie che potrebbero contrastare i malefici sortilegi di Cornacchia.

E i Cuccioli non si tirano certo indietro per affrontare la più impegnativa delle sfide, salvare Venezia. Tutti insieme appassionatamente e con tanto di messaggio forte e chiaro: così si comincia a formare una coscienza ecologica. Forse.

Nelle sale dal 22 gennaio distribuito da 01 in 140 copie.

Curiosità:
*
26 mesi di lavorazione, dalla stesura definitiva della sceneggiatura al doppiaggio
* 424 sono le persone del gruppo di produzione, controllo e postproduzione, divise tra Treviso e altre sedi (animatori, fondisti, layoutisti, coloritori, direttore e segretaria di produzione, interpreti, montatori, tecnici, doppiatori, fonici, musicisti...)
* Otto sono le versioni diverse della sceneggiatura
* Quattro volte è stato necessario riscrivere (in italiano e in inglese!) i dialoghi dei personaggi
* 94 minuti di animazione
* 134.802 fotogrammi
* 32.000
sono i km che percorrono i Cuccioli durante le loro avventure
* 18 sono i mezzi di trasporto usati dai personaggi del film
* 56.000 fogli di carta A4 sono stati usati per le fotocopie
* 36.000 post-it colorati per le comunicazioni interne
* 33 scatole di matite
* 162 scatole di mine per matite di varia gradazione
* 238 gomme da cancellare.


Links correlati
http://www.cucciolifilm.it

 
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Foto dall’Ufficio Stampa 01

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