Le indagini, che si sono svolte prevalentemente tra Campania, Lazio, Puglia e Sicilia, hanno portato alla scoperta di un’organizzazione di grossisti che smerciavano Cd e Dvd ritirati dalle edicole o contraffatti, con un’evasione di 600 mila euro di Iva.
I magazzini perquisiti sono stati in tutto 36. Oltre all’arresto sono scattate 12 denunce per associazione a delinquere finalizzata alla frode in commercio e alla pirateria audiovisiva. I denunciati raccoglievano e rivendevano Cd e Dvd allegati a giornali e riviste e rimasti invenduti (che per legge dovrebbero essere restituiti agli editori e distrutti), che venivano poi smerciati a edicole, bancarelle, negozi e supermarket in Puglia e Sicilia.
Da rilevare che l’organizzazione utiizzava anche un’apparecchiatura per apporre bollini Siae contraffatti.
(Fonte: Eduesse)