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mercoledì 6 ottobre 2021
di Claudio Fontanini
Festa del cinema di Roma
Una nuova ripartenza, magari stavolta accompagnata da qualche segnale governativo che regolamenti la capienza delle sale. Con questi auspici parte il 14 ottobre la sedicesima edizione della Festa del Cinema di Roma
Budget di 4.165.000 euro (mezzo milione in più rispetto alla precedente edizione) per un programma variegato che tenta di scardinare le formule tradizionali miscelando alto e basso nel nome della cultura. Con Monda al settimo anno della sua direzione che promette di aver rispettato un’unica quota, quella della qualità. 

Ed ecco 35 prime mondiali, 8 internazionali, 5 europee e 8 italiane per una Festa con opere provenienti da 23 paesi (Kosovo, Repubblica Dominicana e Arabia Saudita le new entry) e 22 registe donne a presentare le loro opere (Un dato straordinario ha detto Monda). 

Aperta da The Eyes of Tammy Faye di Michael Showalter, con Jessica Chastain e Andrew Garfield, storia di una telepredicatrice evangelista degli anni ’70 e ’80 (L’ho scelto perché dimostra che dietro ogni moralista si nasconde un criminale ha detto Monda) e chiusa il 24 ottobre da The Eternals di Chloé Zhao, la sedicesima Festa di Roma presenta nella selezione ufficiale un solo film italiano: L’Arminuta di Giuseppe Bonito tratto dal romanzo, premio Campiello, di Donatella Di Pierantonio

Non è allargando l’offerta ma selezionando e promuovendo al meglio che si fa bene del nostro cinema che non deve essere una sorta di riserva indiana si è giustificato Monda aggiungendo che poi un mese e mezzo dopo un’edizione ricchissima di titoli come quella di Venezia 2021 era difficile fare meglio

Ma i nostri film si vedranno anche nelle altre sezioni della Festa ed ecco, tra gli Eventi speciali, i quattro episodi della nuova serie di e con Carlo Verdone per Amazon (Vita da Carlo), il primo episodio della serie Sky di Gabriele Muccino (A casa tutti bene), il nuovo film Sky Original di Pif (E noi come stronzi rimanemmo a guardare), il nuovo film di Sergio Rubini (I fratelli De Filippo) e poi i documentari su Caterina Caselli (Una vita, cento vite di Renato De Maria), Marina Cicogna (La produttrice di Andrea Bettinetti) ed Eugenio Scalfari (A Sentimental journey di Michele Maily). 

E, tra le preaperture, da segnalare l’ultima fatica cinematografica di Gigi Proietti (Io sono Babbo Natale) del quale si vedrà anche un affettuoso omaggio di Edoardo Leo (Proietti detto Gigi)
C’mon C’mon di Mike Millis con Joaquin Phoenix, Promises di Amanda Sthers (con Pierfrancesco Favino), Passing di Rebecca Hall e One Second di Zhang Yimou sembrano i titoli di interesse della selezione ufficiale mentre Monda scommette forte in vista degli Oscar su Muhammad Alì di Ken e Sarah Burns e David McMahon, otto ore di durata complessiva ospitate nella sezione Riflessi per il racconto di un uomo straordinario che ha avuto il coraggio di dire molti no nel nome di un ideale. 

Dalla stessa sezione arriva Stories of a Generation con Papa Francesco di Simone Ercolani, un progetto Netflix col pontefice narratore di storie di vita con persone della terza età. Per gli Incontri Ravvicinati ecco Tim Burton e Quentin Tarantino (i due premi alla carriera di questa edizione), Jessica Chastain e Alfonso Cuaron, Luca Guadagnino e Marco Bellocchio (del quale si vedranno alcune sequenza della nuova serie Esterno notte), Frank Miller, la scrittrice Zadie Smith e Joe Wright, Zerocalcare, i Manetti Bros (che presenteranno alcune sequenze di Diabolik) e una nutrita e qualificata pattuglia musicale composta da Claudio Baglioni, Ligabue e Fabrizio Moro. E poi ancora i duelli e i film della vita, la retrospettiva su Arthur Penn, il restauro di C’eravamo tanto amati e gli omaggi (oltre a quello di Proietti ecco Essere Giorgio Strehler di Simone Risi, Onde radicali di Gianfranco Pannone e Vitti d’Arte, Vitti d’amore di Fabruzio Corallo in occasione del 90° compleanno della grande attrice). 

Con molte storie biografiche e di coraggio a fare da filo rosso alle opere presentate e il manifesto di Uma Thurman in Kill Bill, vera e propria icona del cinema di Tarantino, a rendere evidente la forza, il coraggio e la temerarietà delle donne al centro di questa Festa.   


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http://www.romacinemafest.it
 
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