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lunedì 13 gennaio 2014
di Redazione
Sorrentino vince il Golden Globe
Era dal 1989 (con ’Nuovo Cinema Paradiso’ di Giuseppe Tornatore) che l’Italia non vinceva un Golden Globes, ma ’La grande bellezza’ di Paolo Sorrentino ha rotto l’incantesimo. Il film italiano sta facendosi dunque strada nel cammino degli Oscar. "Ringrazio il mio paese pazzo ma bellissimo" ha detto il regista sul palco, stringendo tra le mani il Golden Globe
Ci voleva Jep Gambardella, il giornalista mondano che ci porta per mano a scoprire la grande bellezza, decadente e frivola, di Roma (e dell’Italia), per riportare il nostro Paese a sperare, quanto meno nel suo cinema.
"Grazie Italia, questo è un Paese davvero strano ma bellissimo", ha detto Sorrentino nel ritirare il premio. Non se lo aspettava, ha poi raccontato il regista. "Non mi è stato anticipato niente, è stata una grande emozione. Agli americani è piaciuta la libertà con cui è stato utilizzato il mezzo cinematografico e questa grande cavalcata dentro Roma e una certa umanità". Ora c’è da sperare per l’Oscar. 
Giovedì prossimo saranno annunciate le candidature, ma intanto Sorrentino si gode il momento di gloria e il ricordo della serata speciale che si è appena conclusa. "Ero seduto accanto a Bono che si è mostrato molto felice del fatto che avesse vinto il nostro film".

I Golden Globes Awards si sono tenuti all’Hilton di Beverly Hills e hanno visto trionfare ’12 anni schiavo’, miglior film drammatico e ’American Hustle - L’apparenza inganna’, migliore commedia.
Il premio, organizzato da 71 anni a questa parte dall’Hollywood Foreign Press Association è da sempre considerato da sempre un viatico per gli Oscar, che si assegneranno tra un mese e mezzo.

Possono ben sperare Matthew McConaughey, che ha vinto il premio per il migliore attore drammatico per ’Dallas Buyers Club’, e  Leonardo Di Caprio, vincitore dell’analogo premio nella categoria migliore attore brillante per la sua interpretazione nel film di Martin Scorsese ’The Wolf of Wall Street’. "Non avrei mai pensato di essere definito un commediante", ha ironizzato Di Caprio nel ricevere il premio, prima di ringraziare Scorsese e definirlo "Uno dei piùgrandi filmaker di tutti i tempi".

Fra le attrici hanno vinto Amy Adams, migliore attrice brillante per ’American Hustle’, e Cate Blanchett, migliore attrice drammatica per la sua interpretazione in ’Blue Jasmine’ di Woody Allen, a cui è andato il premio alla carriera Cecile B. DeMille. Come di consueto Allen non era presente e a ritirare per lui il riconoscimento Ë stata Diane Keaton. (Fonte Ansa)
 
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