"Sono ancora lì che ci penso, quanta tensione. Questo filmetto ci ha portato fino qui, a Cannes, quindi gli siamo grati. E gli vogliamo bene". Così Valeria Golino ha risposto con umiltà e un largo sorriso ai cronisti che le chiedevano il suo stato d’animo, per il debutto sulla croisette in qualità di regista. Posti esauriti per la proiezione pomeridiana di Miele, film che oggi debutta ufficialmente nella sezione Un Certain Regard. E stasera red carpet al femminile, alle h 21.30 con la Golino e la protagonista di Miele, Jasmine Trinca.
In concorso oggi due film: il cinese A Touch of Sin di Jia Zhangke, che tra sangue e lampi di ironia grottesca racconta quattro vicende intrise di violenza, che mostrano la corruzione dilagante nella Cina odierna - del cast fanno parte Wu Jiang, Wang Baoqiang, e Zhao Tao, protagonista dell’ultimo film di Andrea Segre Io sono Li - e il "Il passato dell’iraniano Asghar Farhadi
"C’e’ una censura esteriore, quella delle leggi e delle regole, e una interiore. E quella te la porti sempre dentro, anche all’estero’’. Cosi’ Asghar Farhadi, regista iraniano premio Oscar (Una separazione) in concorso a Cannes con il film Il passato. Il film, che alla proiezione stampa è stato salutato dagli applausi, racconta la storia di Ahmad (Ali’ Mosaffa), che torna a Parigi da Teheran dopo 4 anni di separazione perche’ la moglie (Berenice Bejo) ha chiesto il divorzio. L’uomo scoprira’ che la donna e’ legata a un altro, e come da copione il passato e’ un luogo pieno di segreti. (Fonte Ansa)