Quando il killer di mafia, Salvo (interpretato da Saleh Bakri), entra in una casa per assassinare un uomo e incontra Rita (Sara Serraiocco), sorella cieca dell’uomo che deve uccidere, tutto si complica per il killer. La donna infatti, che tenta di salvare il fratello, non ci riesce ma in compenso riacquista la vista. E il killer non l’abbandona piu’.
Il film di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza è il primo italiano a “scendere in campo” al Festival di Cannes alla Semaine de la critique. Per quanto riguarda il concorso, il primo film presentato al pubblico è Heli del messicano Amat Escalar.
La sezione Un Certain Regard, sarà aperta oggi da Bling Ring di Sofia Coppola, e propone anche Fruitvale di Ryan Coogler (Foto n. 4), dramma statunitense vincitore del Gran premio della giuria e Premio del pubblico al Sundance 2013.
Il film della Coppola è stato applaudito dalla stampa, e nel pomeriggio la stessa regista e il cast guidato dall’ex maghetta della saga Harry Potter, Emma Watson, incontreranno la stampa internazionale. Il film di Sofia Coppola è tra i titoli più attesi, ma a detta di molti colleghi è un "film non riuscito".
La storia è quella che qualche anno fa coinvolse i ragazzi bene di Hollywood che svaligiarono le ville delle star per mettersi nei panni (e nelle scarpe e nelle borse) dei loro personaggi preferiti. Furti da fan che, invece di farsi fare l’autografo e basta, tirano di cocaina, entrano in villa, si provano gli abiti firmati e se ne appropriano. Vicenda che la Coppola racconta in modo didascalico tra feste, mattinate al liceo, processo mediatico e interviste in cui questi giovani figli di papà recitano. La regista - traendo spunto da un articolo di Vanity Fair in cui i protagonisti del Bling Ring si vantano di aver trafugato tra il 2008 e il 2009 oggetti per oltre 3 milioni di dollari - ci parla di una adolescenza guastata dalla sovraesposizione sui social network, dalle dirette tv dei party, dai canali tematici sul glamour e dalle riviste di gossip. (Fonte Ansa e e-duesse)