"Ci stiamo imbarcando per il festival di New York e la notizia che ci ha raggiunto è davvero un bel buon viaggio. I film che concorrevano erano film di autori importanti per il cinema italiano e non solo italiano. Comunque il gioco è appena cominciato".
Così Paolo e Vittorio Taviani, freschi di nomina a rappresentare col loro film l’Italia agli Academy Awards, che si terranno il 24 febbraio. Ma la certezza di avere un posto nella cinquina del miglior film straniero si avrà solo il 10 gennaio, cioè il giorno in cui le nomination dell’Academy saranno rese note.
Cesare non deve morire coprodotto da Rai Cinema è un film intenso, ambientato nel carcere romano di Rebibbia durante la messa in scena di un’opera teatrale che parla di libertà, tirannia, e onore: protagonisti un manipolo di uomini messi di fronte alla tragedia della vita e delle loro scelte. L’opera dei Taviani affronterà, nella corsa alla nomination, concorrenti come Quasi amici - la commedia francese campione d’incassi - e Amour di Haneke, vincitore a Cannes. Auguri.
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