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mercoledì 25 luglio 2012
di Redazione
IX° GIORNATE DEGLI AUTORI
La rassegna più indipendente della Mostra si fa in tre: donne, cinema corsaro e cineasti italiani
La 9° edizione delle Giornate degli Autori, presiedute da Roberto Barzanti e dirette da Giorgio Gosetti. Per la rassegna più indipendente alla Mostra del Cinema, autentico "caso" internazionale degli ultimi anni, il traguardo è importante poiché consente allo stesso team degli esordi nel 2004 di misurarsi con una nuova realtà artistica della Mostra e con una nuova sfida per quel primato nel "coraggio della creazione" che da sempre è il nostro emblema

La 9° edizione delle Giornate degli Autori, presiedute da Roberto Barzanti e dirette da Giorgio Gosetti. Per la rassegna più indipendente alla Mostra del Cinema, autentico "caso" internazionale degli ultimi anni, il traguardo è importante poiché consente allo stesso team degli esordi nel 2004 di misurarsi con una nuova realtà artistica della Mostra e con una nuova sfida per quel primato nel "coraggio della creazione" che da sempre è il nostro emblema. 
"Queste sono ore di attività frenetica e notturna, trepidante attesa per conferme e rifiuti, desiderio di confrontarsi con gli amici ‘rivali’ della Sic e di Orizzonti, ma anche orgoglio per un programma forse mai vario e spiazzante come questa volta" anticipa il direttore Giorgio Gosetti.

Le Giornate 2012 parleranno al femminile per la straordinaria vivacità di autrici coraggiose ad ogni angolo del mondo e per un misterioso progetto Women’s Tales che afferma la splendida normalità dello sguardo femminile sulle società del XXI secolo.
Ma a Venezia saranno anche protagonisti i pirati, anzi i corsari come li chiamava quell’Emilio Salgari cui si rende un omaggio a 150 anni dalla nascita. Un terzo vessillo sarà innalzato sul pennone della nave corsara: quello dell’orgoglio per un cinema italiano che reagisce alla tempesta economica, ai marosi della deregulation e perfino alla micidiale bonaccia dell’indifferenza per i valori della cultura, con una formidabile varietà di voci, accenti, stili, talenti. Oltre a film, documentari, spezzoni, esperimenti che portano il cinema italiano al centro della selezionata vetrina delle Giornate, in programma ci sarà una due-giorni di confronto serrato e interdisciplinare sul "Cinema degli anni Zero".

Insomma, sarà un programma interdisciplinare e misto, ibridato e cangiante quello della Selezione ufficiale e delle Venice Nights, con 10 anteprime mondiali all’arena sotto le stelle della Casa degli Autori; 12 i titoli della Selezione ufficiale, completata da qualche evento davvero speciale. Nomi evocativi: Maya Deren, Bob Wilson, Pietro Ingrao, Paolo Rumiz, Vincenzo Marra, Maya Sansa, Rusudan Chkonia, Hiam Abbas, Solveig Anspach, Costanza Quatriglio.
Lo sguardo femminile della creatività con il progetto Women’s Tales occuperà i primi tre giorni della rassegna; seguirà l’irruzione del Cinema Corsaro, programma autogestito da un collettivo di cineasti nel nome del cinema di ricerca e sperimentazione nelle serate dal 2 al 6 settembre; e si chiuderà con la riflessione sul Cinema degli anni Zero, dialogo a più voci che si svolgerà nei giorni 5 e 6 settembre in accordo con la Mostra.
 
Ecco allora Hiam Abbass (la protagonista de La sposa siriana e Miral) per la prima volta dietro e davanti alla macchina da presa (fianco a fianco con Hafsia Herzi) insieme a un’icona del cinema nordico come Solveig Anspach; Vincenzo Marra che scrive la realtà con la forza unica del suo cinema e Stefano Mordini insieme a Silvia Avallone; il rapper Bebson De La Rue nel caos di Kinshasa e una star come Sarah Polley, alle prese con il segreto della sua famiglia.
E poi l’incontro irripetibile di Bob Wilson, Marina Abramovic, Willem Dafoe, Anthony Hegarty, narrato da Giada Colagrande, insieme alle voci del Novecento dello scrittore autodidatta Vincenzo Rabito e del leader politico Pietro Ingrao, Costanza Quatriglio e Filippo Vendemmiati (premio David per il documentario).

E ancora, Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio; Zoe Cassavetes e Lucrecia Martel; Agostino Ferrente e Giovanni Piperno; i Masbedo e Francesco De Gregori; Johnny Depp (in video) e Paolo Rumiz (dal vero). Una dozzina le nazionalità rappresentate nel programma; cinque gli esordi assoluti; tre i film della realtà, a cavallo tra il documentario e l’invenzione, a riprova che nella selezione ufficiale si vuole sottolineare la trasformazione dei linguaggi, sempre più misti, inclassificabili, sorprendenti; moltissima la musica che invaderà le sale e la Casa degli Autori con protagonisti di primo piano da tutto il mondo; ma altrettanto importanti sono le parole che cuciranno i 10 giorni (e notti) delle Giornate degli Autori.

Selezione Ufficiale:
HERITAGE (INHERITANCE) di Hiam Abbass, Francia/Israele/Turchia
QUEEN OF MONTREUIL di Solveig Anspach, Francia
KEEP SMILING di Rusudan Chkonia, Francia/Georgia/Lussemburgo
BLONDIE di Jesper Ganslandt, Svezia
THE WEIGHT di Jeon Kyu-hwan, Corea del Sud
HAYUTA VE BERL (EPILOGUE) di Amir Manor, Israele
IL GEMELLO di Vincenzo Marra, Italia
ACCIAIO di Stefano Mordini, Italia
STORIES WE TELL di Sarah Polley, Canada
KINSHASA KIDS di Marc-Henri Wajnberg, Belgio/Francia

Eventi Speciali
BOB WILSON’S LIFE AND DEATH OF MARINA ABRAMOVIC di Giada Colagrande, Italia
TERRAMATTA - Il Novecento italiano di Vincenzo Rabito analfabeta siciliano di Costanza Quatriglio, Italia
L’UOMO CHE AMAVA IL CINEMA di Marco Segato, Italia
NON MI AVETE CONVINTO di Filippo Vendemmiati, Italia
6 SULL’AUTOBUS di Emiliano Russo, Rita De Donato, Antonio Ligas, Simone Dante Antonelli, Irene Di Lelio, Giacomo Bisordi, Italia

Venice Nights
MY FRIEND JOHNNY
di Alessandra Cardone, Italia
LE COSE BELLE di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno, Italia
TRALALA di Masbedo, Italia
THE GOLDEN TEMPLE di Enrico Masi, Italia
NOZZE D’AGOSTO di Andrea Parena, Italia
FRANCESCO DE GREGORI – FINESTRE ROTTE di Stefano Pistolini, Italia
IL RISVEGLIO DEL FIUME SEGRETO - IN VIAGGIO SUL PO CON PAOLO RUMIZ di Alessandro Scillitani, Italia

Women’s Tales
THE POWDER ROOM di Zoe Cassavetes, 2011 - Italia/Regno Unito
MUTA di Lucrecia Martel, 2011 - Italia/Argentina/Paraguay
THE WOMAN DRESS di Giada Colagrande, 2012 - Italia/Stati Uniti
IT’S GETTING LATE di Massy Tadjedin, 2012– prima mondiale, Italia/Stati Uniti

MESHES OF AFTERNOON di Maya Deren, Alexander Hammid - 1943, Stati Uniti


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