venerdì 24 maggio 2013 ore 21.58   
Torna alla home page
 
Torna la home page Home Page La redazione Agenda Archivio notizie  Contatti 
 Aggiungi a preferiti 
 

Cerca nel sito



 

Mailing list

 Sesso: 
M F
 Età: 

indirizzo email

leggi regolamento


 

 

Realizzazione:
www. Siti.Roma.it

 

Home » Teatro » Recensioni  
martedì 10 luglio 2012
di Redazione
Il lago dei cigni
Doppio appuntamento a Roma col Balletto di San Pietroburgo che presenta il capolavoro di Tchaikovsky

Per la prima volta in Italia dopo vent’anni di successi internazionali, l’11 e il 12 luglio a Invito alla Danza 2012 arriva con un doppio appuntamento il Balletto di San Pietroburgo.
La compagnia, fondata nel 1990 da una famiglia di solisti del Teatro Mariinsky, appartenente ad una dinastia tersicorea con più di cento anni di storia, è diretta da Alexander Bruskin, compagno di classe di Mikhail Baryshnikov e allievo del leggendario Alexander Pushkin, mentore di Rudolf Nureyev. Il cast della compagnia è composto da solisti formati nella celebre Accademia Vaganova, la più antica scuola di balletto fondata nel 1738. A Roma danzeranno le etoiles Eugenio Ivachenko e Anastasia Kolegova.

Considerato il capolavoro di Tchaikovsky, dopo l’infelice debutto nel 1877, il Lago dei cigni venne riproposto dal coreografo Marius Petipa, anche sulla scia del successo di La bella addormentata. Coadiuvato da Lev Ivanov, che ne realizzò gli eterei "atti bianchi", il coreografo mise in scena dapprima solo il secondo atto e visto il trionfo, nel 1895 l’edizione integrale con la grande Pierina Legnani nel doppio ruolo di Odette-Odile. Il secondo e il quarto atto, chiamati "atti bianchi", rappresentano una vera e propria architettura in movimento dove i gruppi di cigni si incrociano e snodano, formando stormi in volo e assumendo pose che richiamano quelle di veri cigni.

Totalmente diversa dall’atmosfera onirica sulle rive del lago è quella dei primo e terzo atto, ambientati a corte e ricchi di danze di carattere e divertissement dove il virtuosismo tecnico ha parte dominante. Il doppio personaggio Odette-Odile, che si rivela con un forte, dolente lirismo nella prima parte ed una seducente aggressività nella seconda, contiene in sé quel tema conflittuale tra bene e male tanto caro al romanticismo e che fa della fanciulla – cigno l’immagine più famosa e rappresentativa del balletto classico.

Biglietti: Primo settore intero € 25 – ridotto € 23
Secondo settore intero € 23 – ridotto € 20


Links correlati
http://www.invitoalladanza.it
 
Segnala a un amico
Vi è piaciuto questo articolo? Avete commenti da fare?
Scrivete alla redazione
 






Foto da Andrea Corrado

Altri articoli di interesse
3-5
Teatro
Rimbocchiamoci le natiche
di Cristina Giovannini
7-4
Teatro
Il prete e il bandito
di Cristina Giovannini
4-4
Teatro
Osborne, ricordi e rabbia
di Redazione
19-3
Teatro
Parole d’Amore
di Redazione
12-3
Teatro
Donnacce
di Cristina Giovannini
11-3
Teatro
L’attualità di Tosca
di Redazione
9-3
Teatro
E fuori nevica!
di Cristina Giovannini

 
© Cinespettacolo.it - Direttore Responsabile: Anna de Martino - Testata in attesa di registrazione al Tribunale di Roma