"Ho detto al sindaco Alemanno che mi sarei dimesso e l’ho fatto mercoledì ma oggi l’ho comunicato al cda" ha spiegato Gian Luigi Rondi. Ora la palla ripassa al cda, che sarà riconvocato dopo la designazione di un nuovo presidente. Il futuro consiglio di amministrazione sara’ chiamato a votare il nuovo direttore del Festival di Roma: in lizza ci sono l’ex direttore Piera Detassis, appoggiata dal rappresentante della Provincia di Roma e da quello della Camera di Commercio, e Marco Muller, sostenuto dai rappresentante di Comune e Regione.
"Mi sento liberato da un peso ma non amareggiato - ha anche detto Rondi - se sapeste che tira e molla é stato in questi tre mesi. Mi hanno offerto la presidenza onoraria, anche con uno stipendio. Ma io ho detto ’no, grazie’, perché non me la sento di fare il presidente onorario dopo che ero stato presidente". Quanto al "tira e molla" con gli azionisti istituzionali che sostengono la candidatura di Muller, Rondi ha precisato: "pensavo potessero cambiare idea ma ho visto che eravamo in stallo, per cui ho pensato anche ’chi ha piu’ gentilezza la adoperi’. Non potendo chiedere le dimissioni del sindaco le ho date io". (Fonte Ansa)