Tappeti rossi e statuette scintillanti. Aspettando la notte degli Oscar, il cinema europeo e statunitense fa festa ed assegna altri premi: La pelle che abito, di Pedro Almodovar, ieri sera ha conquistato quattro Goya. Midnight in Paris e Paradiso amaro sono invece i film preferiti degli sceneggiatori americani
I premi Goya, i più importanti riconoscimenti del cinema spagnolo, sono andati rispettivamente a No habrá paz para los malvados (Foto n. 2) di Enrique Urbizu, che ne ha portati a casa sei (tra cui quelli per miglior film, miglior regista e migliore attore protagonista José Coronado). Quattro Goya li ha vinti La pelle che abito di Pedro Almodovar con Antonio Banderas (Foto n. 3 con Melanie Griffith) tra cui miglior attrice protagonista Elena Anaya, e miglior attore rivelazione Jan Cornet. The Artist di Michel Hazanavicius ha ricevuto il premio come miglior film europeo mentre Cosa piove dal cielo? di Sebastián Borensztein vince il Goya per il miglior film latinoamericano.
Tra i vincitori dei Writers Guild Award, invece, spiccano soprattutto due titoli: Midnight in Paris e Paradiso amaro (Foto n. 4). L’associazione degli sceneggiatori americani (Writers Guild of America) ha infatti premiato Woody Allen per la migliore sceneggiatura originale, e Alexander Payne, Nat Faxon e Jim Rash per il miglior adattamento del film (dal romanzo di Kaui Hart Hemming) con George Clooney, diretto dallo stesso Payne.