"Ci sposeremo quando nel nostro Paese saranno legalizzate le unioni gay". I brangelini avevano già espresso il concetto e urlato ai quattro venti che: quando il matrimonio tra persone dello stesso sesso fosse stato legalizzato, anche loro avrebbero formalizzato la loro unione che - alla luce dei loro 6 figli, e di un forse settimo in arrivo - non ha certo bisogno di certificati o timbri ufficiali. La coppia di fatto Brad Pitt e Angelina Jolie insomma naviga col vento in poppa, forte di anni di felice convivenza e la gioia derivante dalla prole.
Perché allora ribadire questo concetto del matrimonio legalizzato in concomitanza delle unioni gay? Forse perché la star Moneyball vorrebbe fare felici proprio i suoi figli. Secondo quanto riportato dall’ Hollywood Reporter, Brad dopo i Golden Globe ci avrebbe riflettuto sopra: "L’abbiamo già detto. Ci piacerebbe sposarci così come piacerebbe ai nostri figli. Ce lo chiedono in continuazione. È molto importante sia per loro che per me".
Per quanto riguarda la prole (3 figli naturali e tre adottati, ndr) sia Brad che Angelina desiderebbero un altro figlio e potrebbero ’allargare’ la già numerosa famiglia con una nuova altra adozione."C’è davvero un bell’equilibrio, ora, in famiglia, ma se qualcosa ci dice "Possiamo aiutare una persona, possiamo fare qualcosa per lei", nulla ci ferma" chiosa Brad. L’Oscar per la sincerità e l’altruismo? Lo ha vinto già.