Frutti acerbi? Risate garantite. Scritto da Paolo Hendel a quattro mani con Piero Metelli, e accompagnato dalle musiche originali del maestro Ranieri Sessa, Il tempo delle susine verdi è il nuovo, esilarante one man show dell’irriverente cabarettista fiorentino, laureato in lettere a quarantaquattro anni e molto attivo sia in campo teatrale che cinematografico (ha interpretato, tra gli altri, Speriamo che sia femmina e La notte di San Lorenzo), per non parlare del piccolo schermo, dove ha fatto la sua prima apparizione nell’87 nei Martedì di Paolo Hendel su Rai 3 prima di passare a Mediaset nel ’96 con la Gialappa’s Band. Filo conduttore del nuovo monologo di Paolo Hendel è l’amore. Un tema che spazia a trecentosessanta gradi tra i ricordi di scuola, le suggestioni, la rivisitazione di favole, versi immortali, battute da osteria, invenzioni surreali e bizzarre storie di quotidiana umanità. Un pout pourri sentimentale che mescola Platone a Neruda, passando trasversalmente per Amedeo Minghi.
Dell’attualità politica invece non poteva non occuparsi il cinico e spietato Carcarlo Pravettoni, tra le maschere forse più famose plasmate da Hendel a Mai dire gol. Ovvero l’industriale cinico e baro, che bene sa interpretare l’arroganza e l’ignoranza dilaganti dei nostri tempi. Recentemente nominato dal governo consulente speciale agli Affari Sporchi, Pravettoni si presenta come candidato sindaco in tutte le città italiane con le sue soluzioni estreme per risolvere i problemi del momento. A fare da contrappunto al delirante sproloquio Carcarlo Pravettoni, saranno le musiche eseguite live dall’autore Ranieri Sessa alla chitarra.
Teatro Parioli, via Giosué Borsi
Orario: da martedì a sabato h. 21, domenica h. 18
Prezzi: platea euro 22, balconata euro 19