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venerdì 14 novembre 2008
di Anna de Martino
Awake - Anestesia cosciente
Thriller psicologico dell’inglese Joby Harold non particolarmente coinvolgente ma con un buon cast
Ricordate “Linea mortale”, il bel film fantascientifico di Joel Schumacher in cui un gruppo di studenti di medicina sperimenta su se stessi la morte indotta chimicamente con l’unico scopo di provare l’esistenza dell’aldilà? Ecco, non c’entra niente. "Awake", sottotitolo "Anestesia cosciente", in realtà non ha niente a che vedere con "Linea mortale", se non per il fatto che si svolgono tutti e due in ambiente medici, che sono due thriller e che il primo è rimasto nella storia del cinema, mentre questo manca di vera suspense.

Ricordate Linea mortale, il bel film fantascientifico di Joel Schumacher in cui un gruppo di studenti di medicina sperimenta su se stessi la morte indotta chimicamente con l’unico scopo di provare l’esistenza dell’aldilà? Ecco, non c’entra niente. Awake, sottotitolo Anestesia cosciente, in realtà non ha niente a che vedere con Linea mortale, se non per il fatto che si svolgono tutti e due in ambiente medici, che sono due thriller e che il primo è rimasto nella storia del cinema (ma Schumacher è Schumacher), mentre questo manca di vera suspense.

Qui c’è un giovanissimo (forse troppo) e ricchissimo manager, Clayton Beresford Jr. (Hayden Christensen) che alla morte del padre ha ereditato tutte le sue fortune, afflitto da Lillith (la sempre brava Lena Olin), sua madre, che lo ama morbosamente e lo vorrebbe sempre sotto la sua tutela come un bambino. Clay è innamorato, ricambiato, della dolcissima Sam (Jessica Alba) che, però, è anche la segretaria di Lillith. E, conoscendo sua madre, Clay preferisce che la loro relazione rimanga segreta. Ma siccome chi ha troppe fortune deve anche pagare uno scotto, il giovane è afflitto anche da un cuore malato e, appena sarà trovato un donatore compatibile con il suo gruppo sanguigno 0 negativo, verrà sottoposto ad un trapianto dal suo grande amico e cardiologo Jack Harper (Terrence Howard). Nell’attesa della chiamata, Jack non fa che ripetere all’amico di vivere la propria vita fino in fondo, giorno per giorno, perché “nel domani non c’è certezza”; mentre a Sam comincia a stare piuttosto stretto il ruolo di eterna ‘fidanzata nascosta’.

Ma quando Lillith scopre la relazione tra suo figlio e la sua segretaria va su tutte le furie. Così Clay, dopo aver litigato con la madre, decide impulsivamente di sposare quella notte stessa (in America è possibile) la sua Sam, con la benedizione di Jack che sarà il testimone di nozze. Detto fatto, i due piccioncini si apprestano a festeggiare con una splendida notte d’amore quando, dopo qualche minuto, inizia a trillare insistentemente il cercapersone di Clay collegato all’ospedale. E’ stato trovato un donatore compatibile.
I due neo sposi si precipitano nel centro medico, e trovano ad aspettarli anche Lillith insieme con l’eminente cardiologo suo amico, il dr. Neyers (Harliss Howard), suggerendo che sia lui ad operare. Ma Clay non sente ragioni: vuole assolutamente che sia Jack ad intervenire perché ha cieca fiducia in lui nonostante il medico non goda di ottima reputazione. Così è. Sam e Lillith si trovano pertanto tutte e due a soffrire e sperare in attesa della fine dell’operazione guardandosi in cagnesca. Sarà Sam a fare il primo passo verso la suocera affranta e terrorizzata, cercando di consolarla.

Intanto, in sala operatoria, si scopre che manca l’anestesista del team chirurgico di Jack. Arriva dopo un po’ trafelato un sostituto, il dr. Larry Lupin (Christopher McDonald), sconosciuto al gruppo, spiegando che l’hanno chiamato d’urgenza mentre stava ad una degustazioni di vino per sostituire il collega che non si sentiva bene. Trova il paziente già sedato, dà una controllatina e esce di nuovo per prendere un caffè e fare una telefonata. Nel frattempo, Jack inizia l’operazione…
Ed è qui che si entra nell’horror: udiamo (solo noi) la voce terrorizzata del paziente che dice di non essere addormentato e di sentire tutto, compreso il dolore. Ma nessuno sembra accorgersene.
Bisturi e squartamento del torace, cuore pulsante ed urla (silenziose) del povero Clay, mani guantate che frugano il corpo e…discorsi assurdi di Jack e dei suoi colleghi.
In realtà, la ‘sedazione cosciente’ del titolo è una condizione medica realmente esistente e controllata che normalmente non comporta la perdita dei riflessi protettivi (cioè la capacità di mantenere autonomamente l’apertura delle vie aeree e rispondere in modo adeguato agli stimoli fisici ed ai comandi verbali del medico o del chirurgo) con lo scopo di fornire una condizione di rilassamento, amnesia e/o controllo del dolore durante una procedura diagnostica o chirurgica. E’ il caso, ad esempio, dell’anestesia epidurale che si usa molto nel parto. Sul web, però, si trovano degli episodi di ‘consapevolezza anestetica’, vale a dire di alcune persone che dopo un’operazione, raccontano di aver sentito le voci (a volte anche dolore) dei chirurghi mentre lavoravano su di loro.

Dunque, un film fra thriller psicologico ed horror, ma che non riesce a coinvolgere lo spettatore più di tanto, soprattutto nelle scene in cui la tensione dovrebbe prenderti allo stomaco. Il seguito della storia, poi, rasenta l’assurdo, anche se non è nuova al cinema. Però, il sito del film, sconsiglia la visione della pellicola a chi deve sottoporsi ad un intervento chirurgico. E noi anche.

Nelle sale dal 14 novembre distribuita da Eagle Pictures in 150 copie.

Curiosità:
*
La sala operatoria è stata interamente ricostruita in un teatro di posa nei Kaufman-Astoria Studios del Queens.
* Per provocare l’incoscienza profonda, gli anestesisti mescolano almeno 15 droghe diverse: dagli oppiacei per bloccare il dolore ad ansiolitici per indurre l’ammnesia, poi sostanze rilassanti che paralizzano il corpo ed alcuni gas volatili che danno lo stato di incoscienza. Questi cocktail anestetici sono preparati ad hoc a seconda delle diverse necessità di ogni medico e paziente.
* Terrence Howard, il dr. Jack del film, si è preparato al ruolo assistendo’ a dieci diverse operazioni, effettuate nel Columbia Pesbyterian Hospital.


Links correlati
http://eaglepictures.it
http://www.awakethemovie.com/

 
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Foto dall’Ufficio Stampa

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