sabato 14 dicembre 2019 ore 17:22   
Torna alla home page
 
Torna la home page Home Page La redazione Agenda Archivio notizie  Contatti 
 Aggiungi a preferiti 
 

Cerca nel sito



 

Mailing list

 Sesso: 
M F
 Età: 

indirizzo email

leggi regolamento


 

 

Realizzazione:
www. Siti.Roma.it

 

Home » Cinema » Anticipazioni  
lunedì 2 dicembre 2019
di Claudio Fontanini
UN SOGNO PER PAPA’
Una toccante ed edificante commedia umana da una graphic novel spagnola
Un padre, un figlio, un pallone. Sono i tre protagonisti di Un sogno per papà, edificante commedia umana diretta da Julien Rappeneau e adattamento di Dream Team, graphic novel spagnola di Mario Torrecillas e Arthur Laperia.
Una bella storia di formazione e solidarietà ambientata nel mondo del calcio giovanile e ricca di problematiche prive di retorica
Un padre, un figlio, un pallone. Sono i tre protagonisti di Un sogno per papà, edificante commedia umana diretta da Julien Rappeneau e adattamento di Dream Team, graphic novel spagnola di Mario Torrecillas e Arthur Laperia

Da Valencia al nord della Francia ecco una bella storia di formazione e solidarietà ambientata nel mondo del calcio giovanile e ricca di problematiche prive di retorica. Separato, disoccupato e con la bottiglia piena sempre a portata di mano, Laurent (un magnifico François Damiens) ha perso fiducia nella vita. 

Emarginato e rissoso ha riposto ogni ambizione nel talento calcistico di Théo (Maleaume Paquin), il figlio dodicenne che segna a ripetizione ma forse è troppo basso per diventare un campione. L’osservatore dell’Arsenal, arrivato in Francia per valutarlo, lo boccia ma quel ragazzino sveglio e pronto a tutto pur di riconquistare il padre terrà il segreto solo per se. 

Ed ecco un piano- con la complicità di un amico auto recluso in casa e maniaco di tecnologia- col quale sognare una trasferta londinese proprio con quell’ingombrante genitore come compagno di viaggio. Nel frattempo ci sono da convincere assistenti sociali che amano le mele ammaccate e dirigenti assetati di sponsor, la madre (Ludivine Sagner) che intanto si è rifatta una vita con un nuovo compagno e un allenatore che cita le frasi dei grandi calciatori come fossero filosofi (il saggio André Dussollier). 

E se quella formica (questo il soprannome dato a Théo dalla sua amica del cuore) diventasse un gigante nonostante la statura? Agrodolce e mai banale, autentico e toccante (impossibile non commuoversi nel finale) il film di Rappeneau affronta temi serissimi con apparente leggerezza in un film destinato ad unire vecchie e nuove generazioni di sportivi. 

Perché è bello ritrovare sullo schermo i valori della condivisione di uno spogliatoio e della solidarietà sociale dentro e fuori da un campo di calcio. Col film che non tralascia di mettere in guardia sui pericoli della fama e, soprattutto, sulla difficile realizzazione dei propri sogni. 

Ma forse per ritrovare il nostro posto nel mondo può bastare un abbraccio. Cast affiatato (menzione speciale per Damiens capace di toccare le corde di tutti i sentimenti), buon ritmo e facce che non si dimenticano e fanno venire in mente il miglior cinema proletario inglese. 

In sala dal 5 dicembre distribuito da M2 Pictures        


Links correlati
http://www.m2pictures.it

 
Segnala a un amico
Vi è piaciuto questo articolo? Avete commenti da fare?
Scrivete alla redazione
 












Foto dal web

Altri articoli di interesse
11-11
Cinema
LE MANS ’66-LA GRANDE SFIDA
di Claudio Fontanini
21-10
Cinema
THE IRISHMAN
di Claudio Fontanini
9-10
Cinema
LE VERITA’
di Claudio Fontanini
10-6
Cinema
55. Mostra Internazionale Nuovo Cinema di Pesaro
di José De Arcangelo
16-4
Cinema
IL CAMPIONE
di Claudio Fontanini
13-2
Cinema
LA PARANZA DEI BAMBINI
di Claudio Fontanini
28-11
Cinema
BOHEMIAN RHAPSODY
di Claudio Fontanini

 
© Cinespettacolo.it - Direttore Responsabile: Anna de Martino - Testata in attesa di registrazione al Tribunale di Roma