martedì 26 marzo 2019 ore 02:53   
Torna alla home page
 
Torna la home page Home Page La redazione Agenda Archivio notizie  Contatti 
 Aggiungi a preferiti 
 

Cerca nel sito



 

Mailing list

 Sesso: 
M F
 Età: 

indirizzo email

leggi regolamento


 

 

Realizzazione:
www. Siti.Roma.it

 

Home » Cinema » Recensioni  
giovedì 27 dicembre 2018
di Claudio Fontanini
Il gioco delle coppie
La guerra tra analogico e digitale nel divertente e sofisticato film di Assayas
La guerra tra analogico e digitale, tra il vecchio mondo della carta stampata e dei libri e quello degli e-book e degli audiolibri, combattuta in una esilarante commedia che indaga sulle relazioni e i giochi di coppia di un gruppo di uomini e donne sull’orlo di una crisi di valori. 

Passato in concorso all’ultima Mostra del cinema di Venezia, Il gioco delle coppie (meglio quello originale francese, Double vies) di Olivier Assayas è un raffinato girotondo sentimentale che fotografa nitidamente e analizza lo stato dell’arte dei nostri tempi. 
Attraverso una serie di incontri e di infinite conversazioni (che bello riscoprire gente seduta su un divano o a tavola che discute con un bicchiere di vino in mano) il film di Assayas mette in scena la transizione tecnologica in un serrato confronto politico e culturale che scatena sentimenti e passioni. 

C’è l’editore di successo (Viviamo in una società che rispetta i soldi e i potere quindi più i libri costeranno più saranno letti dice Guillaume Canet) in lotta contro i pro e i contro della sua vita professionale e privata; c’è uno scrittore che scrive solo quello che vive (il magnifico Vincent Macaigne) e si vede rifiutato l’ultimo manoscritto; c’è un’attrice di teatro che da anni è in ostaggio di una serie tv (Sei una poliziotta? No, un’esperta di situazioni di crisi…dice Juliette Binoche che alla fine farà autoironia su se stessa); c’è una social manager idealista che giustifica le azioni (ma fino a un certo punto…) del politico per il quale lavora e c’è una millennial ambiziosa e indecisa sessualmente che sarà l’ago della bilancia di una storia in bilico tra passato e futuro. 

Tra algoritmi e citazioni (Tomasi di Lampedusa e il suo tutto cambi perché nulla cambi dal Gattopardo), libri da colorare per adulti e informazione delegittimata, tradimenti sorprendenti, dualismi e post-verità, valori commerciali e idee che travalicano il tempo, Il gioco delle coppie diverte e invita alla riflessione su cosa si guadagna e si perde al tempo di Google

E intanto c’è chi fa più lettori sul blog che in libreria, chi è disposto a spendere 1500 euro per un computer ma non 20 per un libro, chi si vanta della sua radicalità intellettuale e chi non sa leggere tra le righe di un romanzo il tradimento della moglie (esilarante il racconto della fellatio durante Il nastro bianco di Haneke). Con l’autore di Qualcosa nell’aria e Sils Maria che muove i suoi personaggi come le pedine di una scacchiera invitando lo spettatore a schierarsi e a immedesimarsi con uno dei suoi protagonisti.

Elegante, brioso e raffinato questo Gioco delle coppie ricorda il miglior Allen dei tempi che furono  e ci ricorda, nel magnifico finale, cosa significhi davvero essere vivi. Nel nome della realtà e non della sua copia. 

In sala dal 3 gennaio distribuito da I Wonder Pictures           


Links correlati
http://www.iwonderpictures.com

 
Segnala a un amico
Vi è piaciuto questo articolo? Avete commenti da fare?
Scrivete alla redazione
 












Foto dal web

Altri articoli di interesse
25-3
Cinema
Border
di Claudio Fontanini
25-3
Cinema
Una giusta causa
di Cristina Giovannini
19-3
Cinema
RICORDI?
di Claudio Fontanini
18-3
Cinema
Peterloo
di Claudio Fontanini
18-3
Cinema
Il Professore e il Pazzo
di Cristina Giovannini
14-3
Cinema
La conseguenza
di José de Arcangelo
10-3
Cinema
MOMENTI DI TRASCURABILE FELICITA’
di Claudio Fontanini

 
© Cinespettacolo.it - Direttore Responsabile: Anna de Martino - Testata in attesa di registrazione al Tribunale di Roma