lunedì 22 ottobre 2018 ore 13:41   
Torna alla home page
 
Torna la home page Home Page La redazione Agenda Archivio notizie  Contatti 
 Aggiungi a preferiti 
 

Cerca nel sito



 

Mailing list

 Sesso: 
M F
 Età: 

indirizzo email

leggi regolamento


 

 

Realizzazione:
www. Siti.Roma.it

 

Home » Cinema » Recensioni  
venerdì 21 settembre 2018
di Claudio Fontanini
GIRL
Il corpo come un campo di battaglia nel magnifico film del belga Lukas Dhont
Il corpo come un campo di battaglia, la lotta interiore di una giovane eroina che reclama la sua nuova identità, una prodigioso esordio di un giovanissimo attore premiato a Cannes al Certain Regard.
Piacerà a David Cronenberg questo Girl (quattro premi ottenuti all’ultimo Cannes compresa la Caméra d’Or al 27enne e debuttante regista belga Lukas Dhont) che si
Il corpo come un campo di battaglia, la lotta interiore di una giovane eroina che reclama la sua nuova identità, una prodigioso esordio di un giovanissimo attore premiato a Cannes al Certain Regard
Piacerà a David Cronenberg questo Girl (quattro premi ottenuti all’ultimo Cannes compresa la Caméra d’Or al 27enne e debuttante regista belga Lukas Dhont) che si candida, per tematiche e stile, a diventare uno dei casi cinematografici della stagione

Il corpo e le sue mutazioni, il conflitto interiore e la forza di volontà:tematiche care al regista canadese de La Mosca e di Inseparabili e che ritornano prepotenti in questo viaggio intimo e doloroso alla ricerca della propria essenza
Adolescente con la passione per la danza classica appena trasferitosi con padre (Arieh Worthalter) e fratellino di 6 anni in un’altra città belga, Lara (il sensazionale Victor Polster) frequenta in prova una prestigiosa scuola di balletto a cui dedica anima e corpo. Il corpo, appunto, perché Lara è nato uomo e ha appena iniziato una terapia ormonale che in due anni lo trasformerà in una ragazza a tutti gli effetti. 

Sei già tutto quello che diventerai le dice lo psicologo che la segue e la invita a godersi la pubertà ma nel frattempo questa volitiva eppure fragilissima ragazzina dovrà dimostrare a se stessa, più che agli altri (lo sguardo del film è tutto concentrato su Lara mentre la  sua famiglia appare comprensiva e dimostra di aver accettato il cambiamento) di andar fiera di questa nuova creatura. 

Determinata ed impaziente, solitaria e ferita (quel nastro adesivo che fascia le sue parti intime nascondendo il suo organo sessuale durante le lezioni), la via crucis fisica di Lara fa tappa davanti allo specchio (mai visto un film con così tante sequenze riflesse) dove la giovane donna in fieri si confronta e si scontra col cambiamento esteriore che tarda a manifestarsi. Con quei piedi troppo grandi che ritrae mentre balla fino a sanguinare e con le altre allieve che la invitano a farsi la doccia con loro e la costringono a rivelarsi durante una festa di compleanno. 

Peccato per un sottofinale choc che costringe lo spettatore ad abbassare lo sguardo ma il film di Lukas Dhont- ispirato ad una storia vera letta su un articolo dal regista mentre studiava cinema- riesce a conciliare a meraviglia urgenza fisica e potenza psicologica (Non voglio essere un esempio, voglio essere una ragazza) attraverso dialoghi rarefatti e sguardi che parlano da soli. Perché esprimere quello che passa per la testa ed il cuore di Lara è impossibile e le parole non bastano. Persino con un padre amorevole e premuroso come il suo. 

Ma il film di Dhont, inevitabile pensare ad un incrocio tra Billy Elliot e Tomboy, è Victor Polster. Il suo transgender attonito eppure vitale che a 16 anni sceglie di essere se stesso rimarrà a lungo impresso nella memoria. E basterebbe osservare le sue espressioni durante le sedute di ballo per capire che è nato un grande attore del quale sentiremo parlare in futuro.   

In sala dal 27 settembre distribuito da Teodora    


Links correlati
http://www.teodorafilm.com

 
Segnala a un amico
Vi è piaciuto questo articolo? Avete commenti da fare?
Scrivete alla redazione
 












Foto dal Web

Altri articoli di interesse
19-10
Cinema
Il VIZIO DELLA SPERANZA
di Claudio Fontanini
18-10
Cinema
Festa di Roma, al via con un noir da camera
di Claudio Fontanini
15-10
Cinema
Sogno di una notte di mezza età
di Cristina Giovannini
11-10
Cinema
A STAR IS BORN
di Claudio Fontanini
8-10
Cinema
L’apparizione
di Claudio Fontanini
8-10
Cinema
Il complicato mondo di Nathalie
di Cristina Giovannini
6-10
Cinema
Quasi nemici
di José de Arcangelo

 
© Cinespettacolo.it - Direttore Responsabile: Anna de Martino - Testata in attesa di registrazione al Tribunale di Roma