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giovedì 8 febbraio 2018
di José de Arcangelo
I primitivi
Cartoon tra modernità e tradizione ricco di citazioni cinefile
E’ il nuovo lungometraggio d’animazione (i vecchi pupazzi di plastilina per intenderci) fa ‘solista’ di Nick Park, autore con Peter Lord e Steve Box rispettivamente di Wallace & Gromit – La maledizione del coniglio mannaro (un premio Oscar e altri 3 per i corti) e “Galline in fuga”, che ha appena ultimato, dopo sei anni di duro lavoro, I primitivi (Early Man), prodotto dalla sua premiatissima Aardman
Un lungometraggio intelligente, ironico e gustosissimo che racconta una vicenda ambientata nella preistoria ma con tanti riferimenti all’attualità, in primis il mondo del calcio.
Infatti, narra del primitivo e giovane Dag per il quale la vita è perfetta insieme alla sua amata e bizzarra tribù.

Ma l’Età della Pietra si avvia al termine e la tranquillità viene sconvolta dall’arrivo della prepotente Età del Bronzo, capeggiata dal perfido e spietato Lord Nooth che confina l’intera comunità nelle desertiche e pericolose badlands, per sfruttare le miniere di bronzo, appunto.
Ma la guerra tra i due popoli si combatterà in un campo di… calcio! Ovvero il loro regno per un pallone.
Infatti, riusciranno a vincere la partita con l’aiuto di Ginna, una ragazzina nemica che accetta di aiutare i trogloditi perché, in quanto donna, i suoi concittadini non la fanno giocare. E tutti scopriranno quanto sia importante il ‘gioco di squadra’ cioè che l’unione fa la forza, non solo in campo.

Un cartone animato per tutti e che utilizza le nuove tecnologie senza rinunciare alla tradizione, non privo di citazioni e rimandi, da Fuga per la vittoria di John Huston (1981) allo stesso Galline in fuga.
Le azzeccate voci italiane sono di Riccardo Scamarcio (il protagonista Dag, in originale il premio Oscar, Eddie Redmayne),  Paola Cortellesi (Ginna, “solo nei cartoni posso fare ancora la ragazzina”, ha detto), Salvatore Esposito (Lord Nooth), reduce della serie “Gomorra”; Greg (Grullo), Chef Rubio (Gordo), all’anagrafe Gabriele Rubini, ex rugbista e ironico chef tv; e Corrado Guzzanti (Barbo) che sostituisce il pluripremiato Timothy Spall.

Nelle sale italiane dall’8 febbraio distribuito da Lucky Red in 350 copie

NOTE
Per I primitivi sono stati creati 273 pupazzi, realizzati da 23 diversi artisti in 30 mesi di lavoro. Ogni singolo personaggio ha richiesto più di 10 settimane di lavoro, e la squadra dei modellatori ha realizzato un totale di 18 Dug, e di 8 pupazzi per ciascun membro della tribù dell’Età della Pietra. Il numero incredibile di 3.000 bocche intercambiabili è stato realizzato a mano per il film.


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