domenica 21 ottobre 2018 ore 21:28   
Torna alla home page
 
Torna la home page Home Page La redazione Agenda Archivio notizie  Contatti 
 Aggiungi a preferiti 
 

Cerca nel sito



 

Mailing list

 Sesso: 
M F
 Età: 

indirizzo email

leggi regolamento


 

 

Realizzazione:
www. Siti.Roma.it

 

Home » Cinema » Recensioni  
giovedì 28 dicembre 2017
di José de Arcangelo
COCO
E’ una ’fiesta’ per gli occhi il cartoon Disney ispirato alla giornata messicana dei defunti
Ecco il nuovo e sorprendente lungometraggio d’animazione Disney-Pixar Coco, firmato da Lee Unkrich (“Toy Story 3 - La Grande Fuga”), uno spettacolo originale, coloratissimo e divertente ispirato alla Fiesta del Dia de los Muertos messicana fra tradizioni e musica, amicizia e famiglia. Narra le vicende del piccolo Miguel che sogna diventare un celebre musicista come il
Ecco il nuovo e sorprendente lungometraggio d’animazione Disney-Pixar Coco, firmato da Lee Unkrich (“Toy Story 3 - La Grande Fuga”), uno spettacolo originale, coloratissimo e divertente ispirato alla Fiesta del Dia de los Muertos messicana fra tradizioni e musica, amicizia e famiglia.
Narra le vicende del piccolo Miguel che sogna diventare un celebre musicista come il suo idolo Ernesto de la Cruz e non capisce perché in famiglia sia severamente vietata qualsiasi forma di musica. Desideroso di far conoscere il proprio talento, dopo una misteriosa serie di eventi, Miguel - insieme al cane randagio Dante - finisce per ritrovarsi nella sorprendente e variopinta Terra dell’Aldilà.

E, mentre tenta una spericolata fuga, si imbatte nel simpatico e truffaldino Hector (nell’originale voce di Gael Garcia Bernal): insieme intraprenderanno uno straordinario viaggio alla scoperta della storia, mai raccontata, della famiglia di Miguel.
E tra i camei del film troviamo alcuni celeberrimi artisti messicani defunti, da quello straordinario della pittrice Frida Kahlo ai cantautori (e attori) mariachi Pedro Infante e Jorge Negrete, il quale alla sua morte ha avuto dei funerali degni di Rodolfo Valentino con una folla femminile piangente e disperata.

Il regista e la produttrice Darla K. Anderson (“Toy Story 3”), hanno infatti condiviso fin dall’inizio il progetto con la famiglia di Frida che ha collaborato e partecipato con entusiasmo anche all’anteprima mondiale a Città del Messico.
Era molto importante per me e per la produzione - ha detto Unkrichrappresentare ‘un dia de los muertos’ il più corrispondente possibile alla tradizione, e il messaggio è far capire che quella in cui si sviluppa la vicenda non è la destinazione finale, o quello che ognuno pensa o desidera che accada dopo morti, ma volevamo lasciare allo spettatore la libertà di capire che si tratta di un luogo come un altro, che ci può essere un altro aldilà, dato che tutti viviamo la morte come un mistero. Infatti, facciamo film per tutti non solo per ragazzi, ma sempre con un messaggio di speranza”.

Quindi, una ‘fiesta’ incentrata su famiglia e memoria (il clou della questione è non dimenticare mai i cari estinti), sugli elementi conflittuali tra generazioni, pieno zeppo di musica e allegria che ha avuto una lunga lavorazione perché ci è voluta una grande e appassionata ricerca sulle tradizioni messicane, ma ne è valuta la pena perché Coco - co-diretto da Adrian Molina (“Monsters University”) - è un capolavoro del genere, ricco di fantasia e realtà, e affronta temi universali come i conflitti generazionali, passioni e tradimenti, ricordi e affetti. E se i più piccoli non coglieranno il messaggio sull’oblio verranno conquistati da musica e colori.

Infatti, anche dal punto di vista visivo è un film rivoluzionario che usa i colori e la musica proprio come parte del linguaggio cinematografico, non a caso il team ha lavorato sodo per qualche anno, per costruire qualcosa che non sarebbe stato possibile realizzare nemmeno al computer soltanto pochi anni fa, mescolando l’animazione classica con quella digitale.
Il personaggio di De la Cruz trae ispirazioni da veri cantanti/attori messicani famosi di una volta con una ‘pennellata’ di Elvis, visto che si tratta di un uomo carismatico ed enigmatico. I riferimenti sono ovviamente i film in cui gli scheletri erano stati rappresentati in modo innovativo, da quelli creati dal mago degli effetti speciali (artigianali) Harry Harryhausen a quelli di Tim Burton.

Le voci italiane, ‘esordienti’ nel settore: la produttrice discografica Mara Maionchi (la bisnonna Mamà Coco); l’attrice Valentina Lodovini (Mamà); l’attrice e cantante Matilda De Angelis (zia Victoria); il giovane e acclamato Michele Bravi (omonimo del protagonista, Miguel) che interpreta il brano dei titoli di coda “Ricordami (Solo)”, versione in italiano dell’originale “Remember Me”.
Nei cinema italiani dal 28 dicembre distribuito da The Walt Disney Company Italia in 700 copie


Links correlati
http://www.disney.it

 
Segnala a un amico
Vi è piaciuto questo articolo? Avete commenti da fare?
Scrivete alla redazione
 












Foto dall’Ufficio Stampa

Altri articoli di interesse
19-10
Cinema
Il VIZIO DELLA SPERANZA
di Claudio Fontanini
18-10
Cinema
Festa di Roma, al via con un noir da camera
di Claudio Fontanini
15-10
Cinema
Sogno di una notte di mezza età
di Cristina Giovannini
11-10
Cinema
A STAR IS BORN
di Claudio Fontanini
8-10
Cinema
L’apparizione
di Claudio Fontanini
8-10
Cinema
Il complicato mondo di Nathalie
di Cristina Giovannini
6-10
Cinema
Quasi nemici
di José de Arcangelo

 
© Cinespettacolo.it - Direttore Responsabile: Anna de Martino - Testata in attesa di registrazione al Tribunale di Roma